Pomigliano Femminile. Troppo Milan, le rossonere ne fanno sei

MILAN 6-2 POMIGLIANO
[Milano (MI), 24-04-2022 | “VISMARA SPORT CENTER” | ore 14.30]

MILAN: Giuliani, Arnadottir, Fusetti, Bergamaschi (dal 87’ Miotto), Adami, Boureille, Piemonte (dal 75’ Stapelfeldt), Thomas, Tucceri Cimini (dal 46’Andersen), Agard, Guagni (dal 56’ Longo). A disp.: Selimhodzic, Babb, Premoli, Morin. All.: Maurizio Ganz

POMIGLIANO: Cetinja, Apicella, Fusini, Varriale (dal 46’ Ejangue), Cox, Vaitukaityte (dal 46’ Moraca), Ippolito (dal 86’ Capparelli), Tudisco, Ferrario, Banusic (dal 78’Mastrantonio), Dellaperuta. A disp.: Fierro, Puglisi, Massa, Landa. All.: Manuela Tesse.

ARBITRO: Andrea Bordin di Bassano del Grappa
ASSISTENTI: Antonino Junior Palla di Catania, Roberto D’Ascanio di Roma 2
QUARTO UOMO: Riccardo Dasso di Genova

RETI: 5’ Bergamaschi (M), 14′ Piemonte (M), 26′ Adami (M), 32′ Bergamaschi (M), 38’ Dellaperuta, 42’ Piemonte (M), 60’ Moraca (P), 78’ Stapelfeldt (M)

NOTE: Giornata con meteo variabile, terreno in erba naturale in buone condizioni. Angoli 7-2. Ammonite: Recupero: 0’ pt 1’ st

MILANO – Ancora una sfida “impossibile” per le ragazze di Tesse, ancora una gara proibitiva sulla carta contro le quotate rossonere del tecnico Ganz, imbattute da otto turni e ancora in corsa per un posto Champions. Una nuova tappa di un campionato che deve ancora concedere i punti utili al Pomigliano per raggiungere la quota salvezza, in una classifica che si è mossa di un solo punto dopo il recupero con la Lazio, graduatoria che deve crescere per contrastare le velleità delle altre squadre ancora in corsa per la salvezza.

E’ una lotta a quattro con Lazio, Napoli, Fiorentina e Pomigliano chiamate ad incroci proibiti in questa ultime gare di campionato. Tutto ancora da decidere, tutto che resterà terribilmente in bilico fino alla fine. Nella gara del Vismara l’allenatrice sarda ha dovuto fare a meno di Luik e Rinaldi scegliendo la formazione schierata contro la Lazio ad eccezione di Moraca che parte dalla panchina. Si inizia.
Giorgia Tudisco prova ad impegnare Giuliani dalla distanza dopo una bella costruzione iniziata da Ippolito e continuata da Dellaperuta (2’). Passa in vantaggio il Milan al 5’ con Thomas che ruba il tempo ad una incerta Varriale, assist basso per Bergamaschi che segna in assoluta libertà.

Reazione Pomigliano al 7’ con Ippolito che liberata da Dellaperuta scarica il suo esterno destro sui guantoni di Giuliani. Raddoppia il Milan al 14’ con Piemonte che chiude di testa un incrocio in diagonale su un perfetto cross di Tucceri Cimini. Sfiora la terza rete il Milan al 24’con Thomas prima e poi con Tucceri Cimini; brava Cetinja ad opporsi alla prima conclusione della francese. Terza marcatura che arriva dopo due minuti con Adami che in mischia raccoglie di testa un traversone dalla bandierina di Tucceri Cimini (26’).

Al 32’ l’errore di Cox dopo un retropassaggio di Apicella, permette a Valentina Bergamaschi di realizzare la seconda rete personale di giornata. Risultato pesante dopo 33’. Milan cinico, Pomigliano distratto e superficiale in fase difensiva. Orgoglio Pomigliano al 38’ con Dellaperuta che chiude in rete anticipando in uscita Giuliani, un bel suggerimento di Ferrario. 4-1. Un risultato che dura poco con lo score che cresce ancora per le rossonere con Piemonte che dal limite supera Cetinja sul palo alla sua destra. Portiere serba ancora attiva opponendosi alla conclusione di Thomas. Si va al riposo sul 5-1 senza recupero.

Tesse ad inizio ripresa prova a bilanciare la squadra con gli inserimenti di Ejangue in difesa al posto di Varriale e di Moraca in sostituzione di Vaitukaityte. E’ un Pomigliano più intraprendente ma è il Milan ad essere ancora pericoloso con Thomas, ma Cetinja che gli dice ancora una volta no (57’). Dai traversoni arrivano i pericoli rossoneri: Guagni mette al centro, brava Ejangue a chiudere in angolo. Spettacolare Moraca al 59’ che regala al Vismara una prodezza con un destro a giro che si insacca all’incrocio dei pali della porta di Giuliani (59’).

Gran bel gol per una Moraca ritrovata. Brava. E’ un Pomigliano rigenerato dai cambi, dagli spazi concessi dal Milan con la rete che ha dato coraggio con la squadra che continua a spingere. Ci prova Ferrario dalla distanza al 66’ con palla leggermente larga. Milan pericoloso con Longo e Cetinja è brava a deviare in angolo. Sugli sviluppi Adami calcia sotto la traversa ma ancora il portiere campano mette in angolo. Thomas vede la sua conclusione di testa finire sul palo e bloccata sulla linea da Cetinja (76’).

Due minuti e la francese serve un perfetto assist per Stapelfeldt per il 6-2. Dopo un minuto di recupero la partita finisce. Una partita che consente alle rossonere di ottenere il nono risultato utile consecutivo, mentre per le pantere il secondo tempo dovrà essere da esempio per grinta e determinazione da mettere in campo negli ultimi 180 minuti stagionali contro Fiorentina e Napoli.