Pomigliano Femminile-Lazio 1-1. Una disattenzione condanna al pareggio le pantere

POMIGLIANO 1-1 LAZIO
[Pomigliano d’Arco (NA), 16-04-2022 | “GOBBATO” | ore 14.30]

POMIGLIANO: Cetinja, Apicella, Fusini, Varriale (dal 65’ Luik), Cox, Vaitukaityte, Tudisco, Ferrario, Moraca (dal 84’ Rinaldi), Banusic (dal 79’ Landa), Della Peruta. A disp.: Fierro, Mastrantonio, Puglisi, Massa, Ejangue, Capparelli. All.: Manuela Tesse.

LAZIO: Ohrstrom, Pezzotti ( dal 83′ Cuschieri), Foerdos, Castiello, Vigliucci, Falloni, Di Gianmarino (dal 73’ Labate), Fridlund (dal 57’ Heroum), Pittaccio, Ferrandi, Visentin. A disp.: Guidi, Natalucci, Savini, Le Franc, Santoro, Berarducci. All.: Massimiliano Catini.

ARBITRO: Adolfo Baratta di Rossano
ASSISTENTI: Fabio Catani di Fermo, Markiyan Voytyuk di Ancona
QUARTO UOMO: Domenico Mallardi di Bari
RETI: 42’ Banusic (P), 83’ Visentin (L)

NOTE: Giornata primaverile. Spettatori 300 circa. Angoli 7-5. Ammonite: Moraca (P) Ferrandi (L), Falloni (L). Recupero: 0’ pt 5’ st

POMIGLIANO D’ARCO – E’ l’ennesimo match-point, la nuova possibilità per agguantare quel successo che potrebbe portare il Pomigliano verso la salvezza. Di contro una Lazio super-motivata che vuole allungare la striscia di risultati positivi, inseguendo la remota e ancora non impossibile chance di tenersi aggrappata ad una speranza di salvezza, o comunque di cercare di conquistare la migliore posizione possibile anche in virtù di futuri ripescaggi. La grinta dell’ex Giulia Ferrandi a trascinare la squadra delle aquile, lei che a Pomigliano ha ottenuto la promozione in serie A ed ha vissuto la prima parte di stagione fino alla partenza di dicembre.

La squadra di Tesse sceglie una formazione quasi obbligata vista l’impossibilità di schierare titolare Luik reduce dalla trasferta con la nazionale australiana e ritornata con qualche problema fisico. Deve privarsi anche di Dalila Ippolito in trasferta con l’albi-celeste in Cile. L’allenatrice sarda sceglie un solido 4-4-2 affidando il suo terminale d’attacco a Banusic e Della Peruta. Determinazione all’inizio delle pantere. 40” e Della Peruta recupera un pallone sulla destra, scarica su Vaitukaityte che serve Tudisco: destro basso e tranquilla presa di Ohrstrom. Azione dubbia in area laziale all’8’ per un contrasto su Giusy Moraca non giudicato falloso.

Un minuto e la Lazio si rende pericolosa su calcio di punizione dalla lunga distanza, ma è attenta Cetinja a mettere in angolo la velenosa parabola di Foerdos. Protesta anche la Lazio al 21’ per un presunto tocco di braccio di Varriale in area. Al 30’ è Ferrandi a procurarsi lo spazio giusto per scaricare il suo sinistro sotto la traversa, ma Cetinja si oppone chiudendo in angolo. Sugli sviluppi ancora il portiere serbo si oppone al colpo di testa di Pittaccio. Calcio di punizione al 35’ di Banusic con deviazione in angolo di Ohrstrom. Dalla bandierina Banusic per la testa di Della Peruta con palla fuori di poco.

Pomigliano vivo. Su calcio di punizione Ferrandi con il suo sinistro basso respinto da Cetinja. Ancora dubbi in area con Banusic a terra dopo uno stretto contatto con Foerdos. Passa in vantaggio il Pomigliano con Banusic brava a recuperare palla al limite dopo l’incertezza di Ferrandi, due passi e diagonale basso nell’angolo più lontano. Pomigliano avanti al 42’. Senza recupero si va al riposo con le pantere in vantaggio al termine di un primo tempo equilibrato.

Al rientro non ci sono cambi. Stesso undici di partenza per entrambe le squadre. Botta e risposta tra granata e biancocelesti, prima Banusic poi Visentin provano a creare pericolo senza fortuna. Combinazione in velocità Fusini-Banusic-Moraca con chiusura provvidenziale di Falloni. Il Pomigliano chiude bene ogni spazio e costringe la Lazio alle conclusioni dalla distanza, occasione per Pezzotti e palla alta. Trova spazio giusto Visentin tra le linee, ma il suo destro è debole.

Dalla distanza ci prova anche Moraca con pallone alto di poco. Ferrandi arma un sinistro velenoso diretto all’incrocio, ancora il portiere serbo protagonista a chiudere in angolo. Il pareggio della Lazio al minuto 83’. Il lancio di Ferrandi tra le linee per lo scatto di Vicentin che supera Cetinja con un pallonetto. Landa illumina l’attacco del Pomigliano, il suo cross per la testa di Rinaldi; corpo all’indietro e sfera alta. Nel primo dei cinque minuti di recupero Landa calcia basso, ma Rinaldi è in leggero ritardo.

Finisce in parità la sfida di recupero della 17a giornata. Un punto per il Pomigliano che allunga di una lunghezza sulla zona retrocessione. Un punto che muove la classifica e genera ossigeno e consapevolezza nelle ragazze di Tesse autrici di una bella gara complicata dall’unica disattenzione nell’arco dei 90 minuti che ha vanificato una partita quasi perfetta.