Pomigliano. Di Costanzo infrange il tabù: un portiere granata non parava un rigore dal 2011

Pietro Di Costanzo, estremo difensore del Pomigliano di Biagio Seno, ha infranto un tabù per il team della città dell’Alfa. Il numero 1 pomiglianese, infatti, sabato scorso al “Barassi” di Secondigliano, ha parato un calcio di rigore al centravanti del Montalto Uffugo Piemontese. E ciò non si verificava da maggio 2011. L’ultimo portiere granata ad aver neutralizzato un tiro dal dischetto prima della gara di sabato scorso è stato l’attuale numero 1 del Sorrento Giuseppe Polizzi, che nella stagione 2010-11 calò la saracinesca dagli 11 metri all’allora centravanti del Gaeta Vitale. In quella circostanza i granata di Giovanni Ferraro s’imposero 3-1 sui pontini, grazie alle reti di Ausiello, Burgos e Tarantino, intervallate dal gol di Crialese. Sull’1-1 l’ex Sibilla Polizzi oppose i guantoni all’attaccante laziale: l’urlo dei tifosi di fede granata riecheggiò per tutto il Gobbato. Nel corso della stessa stagione anche il secondo portiere Antonio Crispino si rese protagonista ad egida della porta granata: nella trasferta del marzo 2011 a Grottaglie, infatti, l’estremo difensore partenopeo respinse un rigore a De Angelis. In virtù di ciò i granata s’imposero 1-0 sui pugliesi grazie ad un guizzo di Maffucci.

GESTIONE PIPOLA – Nella gestione societaria Pipola i tifosi granata non hanno avuto la fortuna di assistere dal vivo ad un rigore parato da un portiere granata (al Barassi, sabato scorso, si giocava a porte chiuse); ma tutti ricordano la gara dell’ottobre 2012, quando un gol di Chianese a tempo ormai scaduto regalò il successo per 2-1 alla Seno-band a spese del Nardò. In quella gara l’attaccante dei pugliesi Majella sbagliò un calcio di rigore spedendolo sul palo: in porta c’era il fratello d’arte Antonio Piccolo, pomiglianese doc.