Pol. Sarnese. L’assenza di Condemi diventa un caso

Nuvole oscure su Sarno, sia per una situazione per niente chiara all’interno della società, sia perchè i granata sono in corsa play-out per la prima volta in questa stagione.

A 32 punti, come la Frattese, ma con gli scontri diretti a sfavore la squadra di Carmelo Condemi ad oggi dovrebbe, come la scorsa stagione, giocarsi uno spareggio per mantenere la categoria. Ed è proprio sulla figura di Condemi che aleggiano le nubi più fitte.

Una squadra che non è mai riuscita a vincere in casa dal suo arrivo, malgrado l’impegno del tecnico, che dopo i primi punti con la rosa ereditata da Valerio Gazzaneo si è ritrovata a dicembre a dover salutare i pilastri della squadra. Addio quasi inevitabile quello di Ciro Favetta, richiesto nella città dei due mari, una proposta che non si può rifiutare, ma meno comprensibili quelli degli altri calciatori che hanno deciso di lasciare il progetto granata per scendere di categoria.

Gli innesti non sono bastati a compensare l’addio soprattutto del bomber, ma anche nel reparto difensivo le cose non sono andate meglio. Il tecnico agropolese con la forza della motivazione è riuscito anche a conquistare punti su campi ostici, sfiorando per altro una vittoria clamorosa contro la Cavese in corsa promozione, per poi perderla negli ultimi minuti. Minuti finali, quei maledetti. Secondo stessa ammissione di Condemi sono proprio quelli a condannare la squadra, come accaduto appunto contro la Cavese, ma anche contro la Frattese e col Pomigliano.

Adesso, però, il tecnico è non poco sulla graticola, non di certo per la sconfitta contro il San Severo, dove le sue responsabilità non esistono in virtù della sua assenza durante l’intera settimana di preparazione e proprio nella trasferta. Ed è proprio questa sua assenza a lasciare qualche perplessità. La società parla di un abbandono della truffa da parte del tecnico, ma ufficialmente l’agropolese avrebbe mandato un certificato di malattia valevole per quindici giorni.

Che la relazione tra le parti fosse ormai ai titoli di coda era ben chiaro ad inizio settimane, quando la dirigenza capeggiata da Francesco Origo ha sondato il terreno per dei traghettatori promettendo anche un’opzione per la prossima stagione. I nomi su cui si sarebbe puntato sono quelli di Corrado Sorrentino, ex Rappresentativa Juniores, e Giovanni Ferraro, ex Gragnano e Sorrento. Tutto questo, mentre ufficialmente si rinnovava la fiducia all’agropolese. I due, però, hanno gentilmente declinato l’offerta. Questo però ha messo Condemi in una scomoda posizione, già poco contento del litigio post gara in seguito alla sconfitta con la Sarnese. Da mercoled√¨ il tecnico latita in quel di Sarno, con la squadra affidata a Ciro Cirillo, ma già marted√¨ si era giunti ad una sorta di resa dei conti. Ennesimo litigio tra il presidente e l’allenatore, che dal canto suo appresa la volontà della società di liquidarlo ha deciso di non dirigere l’allenamento.

Caos in casa Sarnese, ma nel peggiore dei momenti, quando la squadra ha bisogno di stabilità, fiducia e serenità per un finale di stagione che sembra diventare sempre più torbido.