Pietrangeli compie 80 anni: tutti i successi del più grande tennista italiano di sempre

Il piu’ grande tennista italiano di sempre compie 80 anni. E’ difficile elencare tutte le conquiste che Nicola Pietrangeli ha portato allo sport azzurro, ma grandissima parte di cio’ che ha reso grande l’Italia sui campi da tennis di tutto il mondo e’ passata per le sue mani. Che fosse il diretto contendente sul campo, oppure che ricoprisse un ruolo istituzionale, il viso di Pietrangeli e’ sempre stato protagonista negli ultimi cinquant’anni di questo sport. Pietrangeli e’ nato l’11 settembre del 1933 a Tunisi, la citta’ che l’ha visto crescere fino ai 5 anni di vita. Di padre italiano e madre russa, prima dell’inizio della guerra Nicola si e’ trasferito a Roma, quella che poi sarebbe rimasta casa sua fino ad oggi. E’ difficile pensarlo slegato dalla capitale, che lo ha prima forgiato e poi premiato con uno Stadio intitolato al suo nome: l’ex Pallacorda del Foro Italico.
E’ altrettanto difficile immaginarlo senza il suo tipico stile: capelli bianchi, viso abbronzato, occhiali da sole sopra gli occhi azzurri.
E anche da tennista e’ stato portatore sano di italianita’, di talento e creativita’, prima che di muscoli e mera prestanza fisica. E’ stato il suo braccio magico a portarlo a trionfare al Roland Garros, a impegnare Rod Laver sull’erba di Wimbledon e a renderlo il padrone degli Internazionali d’Italia.
Di tutti i suoi traguardi, nel suo cuore occupa un posto di riguardo un numero particolare: 164. E’ il suo record piu’ prestigioso, quello delle presenze in match di Coppa Davis. Nessuno, di nessun Paese, in oltre 100 anni di storia della competizione, ha saputo raggiungere quel traguardo. Dal 1954 al 1972, quasi 18 anni di piu’ che onorato servizio. E, pochi anni dopo (1976), sarebbe stato lui a condurre Panatta, Bertolucci, Barazzutti e Zugarelli al trionfo a Santiago del Cile. Un destino segnato.
Il fatto che, nonostante queste imprese, Pietrangeli sia celebrato soprattutto per le sue conquiste in singolare la dice lunga su quanto forte sia stato. Sulla terra battuta, a cavallo degli anni ’50 e ’60, nelle giornate buone non c’era nessuno in grado di tenergli testa. Il Roland Garros del 1959 e quello del 1960 sono stati i suoi trionfi piu’ importanti. Gli Internazionali d’Italia, conquistati nel 1957 e nel 1961, i piu’ sentiti. La semifinale di Wimbledon del 1960, persa da Rod Laver dopo cinque tiratissimi set, e’ uno dei suoi pochi rimpianti; un incontro che pero’ defini’ il valore di Pietrangeli, contro uno dei piu’ forti di ogni epoca. Il suo ingresso nell’International Tennis Hall of Fame di Newport, unico tennista italiano, lo ha consacrato come parte di storia del tennis mondiale. Oggi e’ l’Ambasciatore del tennis italiano nel mondo, e ogni anno presiede il Comitato Organizzatore degli Internazionali d’Italia.
(ITALPRESS.COM).

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