Giornata da incubo per la Salernitana di Leonardo Menichini. I granata cadono all’Adriatico contro il Pescara di Giuseppe Pillon. Una sconfitta amarissima per l’ippocampo, la quinta di fila, maturata per mano delle reti firmate nella ripresa da Bettella e Ciofani. Un ko, quello ottenuto nell’ultima giornata, che scaraventa la Salernitana dritta ai play-out contro il Venezia di Serse Cosmi, uscita trionfante dal Cabassi contro al retrocesso Carpi grazie ad una grande rimonta arrivata per merito di un super Zigoni (2-3). Insomma, adesso la Salernitana , nell’anno del centenario, dovrà giocarsi le ultime chance di salvezza nel doppio confronto con i lagunari.
IL MATCH ‚Äî Subito ritmi alti all’Adriatico. Ad aprire le danze sono proprio i padroni di casa con una conclusione da posizione defilata di Sottil. Marras appoggia sulla destra a Balzano,che crossa dentro per l’attaccante numero 36, il quale favorito da una spizzata di Casasola prova il destro di prima intenzione non trovando, però, lo specchio della porta. Al 17′ arriva la risposta della Salernitana con la possente punta Milan Djuric. L’attaccante bosniaco tenta di mettere in apprensione Fiorillo impattando la sfera in rovesciata, ma il tiro conclude al lato. Botta e risposta all’Adriatico. Gli abruzzesi al 23′ si fanno vedere con Pinto, che con un delizioso filtrante innesca Mancuso, ma il destro a giro dell’attaccante biancoazzurro è facile preda di ma Micai che blocca senza alcun indugio. L’occasione più nitida del match, però, arriva alla mezz’ora circa ed è la Salernitana ad aggiudicarsela. Jallow fa il bello ed il cattivo tempo fulminando tutti con la sua velocità, dopodich√© premia il taglio di Djavan Anderson che a tu per tu con Fiorillo calcia in out. Al 41′ è la squadra di Pillon a portarsi ad un passo dal vantaggio con un break targato Pinto. Il numero 17 anticipa Djavan Anderson e parte in contropiede, dopodich√© crossa dentro per Mancuso, che non aggancia la sfera, ma a farlo però è Marras, che dopo la deviazione di Mantovani, non approfitta al cospetto di Micai. Si chiude a reti bianche la prima frazione.
La ripesa inizia col botto. La Salernitana con grande rabbia si spinge in avanti a caccia del gol. Rete che granata sfiorano proprio nei primissimi minuti della seconda frazione con Casasola che va via sulla destra e crossa dentro per Jallow, ma l’ex Cesena da ottima posizione si incarta. Nonostante la partenza propositiva dei granata, il Pescara non da cenni di cedimento, continuando a macinare gioco. Al 53′ infatti i biancoazzurri si creano la prima chance da gol della ripresa con Mancuso che fa sua la sfera in area e gioca di sponda con Sottil che calcia a giro, sfera di poco fuori. √à ancora la squadra padrona di casa a farsi vedere poco dopo con il mancino dalla distanza di Brugman, ci mette una pezza Micai. Al 69′ i granata si fanno vedere sulla sinistra con Lopez, che pennella in area per Djuric, ma la punta bosniaca viene anticipato da un provvidenziale Scognamiglio. Subito dopo ci prova Di Tacchi, l’ex Avellino dal limite sforna un violento destro, Fiorillo para in due tempi. Al 76′ però il Pescara si fa sentire con Brugman, che dopo essere stato innescato da Sottil, prova la conclusione, ma Micai devia in corner. Proprio sugli sviluppi di calcio d’angolo la squadra di Pillon trova la rete del vantaggio con il tap-in vincente di Bettella: Memushaj crossa dentro per Scognamiglio che stacca male, ad avventarsi sulla sfera è Brugman che con un tiro sbilenco serve involontariamente Bettella che silura Micai. Il Pescara non si arresta e continua a spingere. All’87’ è il neo entrato Ciofani a provare la conclusione, Micai respinge in area con una chiusura provvidenziale di Casasola su Antonucci pronto a battere in rete. Al 90′ il Pescara la chiude definitivamente ancora una una volta da corner. A firmare il raddoppio è Ciofani che perfora Micai siglando il suo primo gol tra i professionisti. Nell’extra time i granata partono all’assalto della porta di Fiorillo, ma è tutto vano. Termina sul 2-0 all’Adriatico. Il Pescara condanna la Salernitana ai play-out.
IL TABELLINO DEL MATCH
PESCARA-SALERNITANA 2-0 ( 0-0 pt)
PESCARA (4-3-3): Fiorillo, Balzano, Bettella, Scognamiglio, Pinto (84′ Ciofani), Memushaj, Brugman, Crecco (63′ Bruno), Marras (79′ Antonucci), Mancuso, Sottil.
A disposizione: Kastrati, Gravillon, Campagnaro, Del Grosso, Capone, Monachello, Bellini, Farelli, Bruno, Antonucci, Kanoute, Ciofani. Allenatore: Giuseppe Pillon.
SALERNITANA (4-2-3-1): Micai, Casasola, Migliorini, Mantovani, Lopez, Di Tacchio, Odjer, D. Anderson (82′ Rosina), A. Anderson (60′ Mazzarani), Jallow, Djuric (75′ Calaiò).
A disposizione: Vannucchi, Gigliotti, Memolla, Pucino, Schiavi, Akpa Akpro, Mazzarani, Orlando, Rosina, Calaiò. Allenatore: Leonardo Menichini.
Direttore di gara: Luigi Nasca di Bari
Assistenti: Valerio Colarossi (sez. Roma 2) – Davide Imperiale (sez. Genova)
Quarto uomo: Valerio Marini (sez. Roma 1)
Ammoniti: Sottil (74′), Casasola (75′)
Espulsi:
Marcatori: Bettella (78′), Ciofani (91′)
Tiri: 15-11
Tiri in porta: 6-1
Corner: 5-2
Recupero: 0′ (pt), 6′ (st)
Nunzio Marrazzo




