Si riparte. La missione salvezza per la Juve Stabia di mister Fabio Caserta riprenderà subito con un match al quanto ostico. Le vespe, dopo la lunga sosta forzata a causa dell’emergenza Coronavirus, riprenderanno il proprio cammino in campionato con un’ardua trasferta in Abruzzo. I gialloblù, di fatto, saranno chiamati in causa domani pomeriggio per la 29esima giornata di Serie B. I ragazzi di Caserta metteranno piede sul manto erboso dello stadio Adriatico per fare i conti con il Pescara di Nicola Legrottaglie (calcio d’inizio ore 18:00). Una gara che la Juve Stabia deve provare a fare sua per riprendere la marcia verso la salvezza subito nel migliore dei modi. Non sarà facile per le vespe e a confermarlo sono i numeri. L’Adriatico per le vespe è un vero e proprio tabù. Infatti, i gialloblu hanno ottenuto un solo pareggio in 8 incroci in Abruzzo (0-0 nella C-1 2007/08). Un sortilegio che la squadra di Caserta dovrà spezzare per tornare a macinare punti salvezza. Quella con il Pescara sarà una gara speciale proprio per mister Fabio Caserta. Il tecnico delle vespe domani collezionerà la sua 100esima panchina da professionista. Considerando la sola regular season, Caserta ha raccolto sin qui 28 presenze in Serie B e 71 in Lega Pro, con un bilancio di 45 vittorie, 31 pareggi e 23 sconfitte. Il debutto in assoluto è datato 26 agosto 2017, in un Fidelis Andria-Juve Stabia 3-3. Quindi, il tecnico del club termale non ha alcuna intenzione di sfigurare, bensì voglioso di festeggiare il prestigioso traguardo con un risultato positivo.
COME ARRIVA IL PESCARA — Sono ben sei i calciatori biancoazzurri che restano ai box in occasione della sfida con la Juve Stabia. Non prenderanno parte alla gara: Palmiero, che si arrende di nuovo a causa dei problemi al ginocchio, Di Grazia, Tumminiello, Bocic e i giovani Marafini e Diambo. L’anti Juve Stabia di mister Legrottaglie scenderà in campo con il 4-3-2-1 che a seconda della situazione di gioco potrebbe tramutarsi in un 4-3-3. Il tecnico degli abruzzesi ha ben chiaro come provare a mettere in difficoltà le vespe. A difesa dei pali ci sarà Fiorillo. Mentre in difesa è ballottaggio tra Drudi e Scognamiglio, con il primo leggermente in vantaggio. Uno dei due farà coppia in difesa con Bettella. A chiudere il quartetto difensivo dovrebbero essere i terzini Masciangelo e Zappa. Per dare qualità e tempi di gioco a centrocampo, invece, mister Legrottaglie potrebbe mandare in campo il trittico composto da Clemenza, Kastanos e Memushaj. In attacco spazio alla fantasia di Galano e di Pucciarelli che agiranno alle spalle di Bojinov.
COME ARRIVA LA JUVE STABIA — Per la gara di domani, anche mister Fabio Caserta dovrà fare a meno di diversi elementi. Non saranno della partita quatto gialloblù, ovvero, Emanuele Polverino, Giacomo Ricci, Alessandro Rossi e lo squalificato Pasquale Fazio. Il tecnico delle vespe dovrebbe usare il suo undici ideale per provare a fare bottino pieno. Tra i pali ci sarà l’onnipresente Provedel. Davanti all’estremo difensore, a formare la linea dei quattro di difesa potrebbero essere Vitiello, Troest, Tonucci e Germoni. Mentre per fare qualità e quantità in cabina di regina, salvo ripensamenti, Caserta si affiderà al tandem Addae-Caló. Sugli esterni, invece, agiranno Canotto a destra e Bifulco a sinistra, con Di Mariano sulla trequarti. A reggere il peso dell’attacco sarà il capocannoniere delle vespe, lo ‘squalo’ Forte.
PROBABILI FORMAZIONI
PESCARA (4-3-2-1): Fiorillo, Masciangelo, Drudi, Bettella, Zappa, Clemenza, Kastanos, Memushaj, Galano, Pucciarelli, Bojinov.
A DISPOSIZIONE: Alastra, Farelli, Balzano, Mane, Del Grosso, Scognamiglio, Crecco, Bruno, Busellato, Melegoni, Borrelli, Maniero. Allenatore: Nicola Legrottaglie.
JUVE STABIA (4-2-3-1): Provedel, Vitiello, Troest, Tonucci, Germoni, Calò, Addae, Canotto, Di Mariano, Bifulco, Forte.
A DISPOSIZIONE: Russo, Allievi, Buchel, Calvano, Di Gennaro, Izco, Mallamo, Mastalli, Mezavilla, Cissè, Elia, Melara. Allenatore: Fabio Caserta.
Nunzio Marrazzo




