Riparte con una dura sconfitta il cammino in Serie B per la Juve Stabia di mister Fabio Caserta. Le vespe, dopo il lungo stop forzato causata dall’emergenza Covid-19, crollano allo stadio Adriatico contro il Pescara di Nicola Legrottaglie. Le vespe sono andate ko in terra abruzzese per 3-1. A trascinare i biancoazzurri verso il successo, dopo un primo tempo a porte inviolate, sono state le reti di Pucciarelli, Zappa e Crecco. Nulla ha potuto il gol siglato nel finale del match da Elia.
Ad analizzare il match e la sconfitta della Juve Stabia è stato proprio mister Fabio Caserta. Queste le parole del tecnico dei gialloblù al termine della gara: “Nel primo tempo abbiamo giocato un pochino meglio rispetto alla ripresa. Nel secondo tempo non siamo riusciti a scendere in campo con quella cattiveria che a me piace. Dobbiamo capire che se non metteremo la cattiverà giusta quando scendiamo sul terreno di gioco questa non sarà ne la prima e ne l’ultima gara che perderemo. Se giocheremo con questo piglio, faremo fatica in tutte le partite. Dobbiamo rimboccarci le maniche. Evidentemente in questo mese di lavoro non ho saputo trasmettere la cattiveria che deve avere questa squadra. Noi senza cattiveria agonistica faremo fatica anche nelle prossime gare. Non voglio essere drastico, ma questa è la realtà. Livorno? Adesso dobbiamo analizzare gli errori. Senza cattiveria avremo difficoltà. Io accetto la sconfitta quando ho dato tutto in campo, ma così no. La squadra ha lottato palla su palla oggi, finché il fisico ha retto. Loro sono stati più lucidi di noi dopo il vantaggio. È stata una partita equilibrata, dove sia noi che loro facevamo fatica a proporre gioco. L’errore individuale ci può stare. Ma la cattiveria messa in campo quest’oggi dalla mia squadra non mi è piaciuta”.
Nunzio Marrazzo




