Operazione primo posto nuovamente fallita. Dopo il ko casalingo con il Foggia, il Benevento di Cristian Bucchi cade anche all’Adriatico contro il Pescara. Gli abruzzesi si sono imposti per 2-1 (Mancuso 38′, Viola 51′, Machin 53′). Vittoria che ha permesso proprio al Pescara di presidiare la testa della classifica. Seconda stangata consecutiva, quindi, per il Benevento che scende in sesta posizione.
IL MATCH ‚Äî Sfruttare il secondo scivolone di fila della capolista Hellas Verona, sconfitta ieri sera al Bentegodi dal Lecce, per appropriarsi della testa della classifica. Inizia Pescara-Benevento. Approccio buono dei ragazzi di Bucchi che si proiettano subito a caccia del gol. Al 17′ però è il Pescara a dare vita alla prima occasione del match: Monachello scappa sull’out di destra e da posizione defilata la mette dentro per Mancuso che prima si coordina e poi calcia, ma Puggioni blocca senza problemi. Gli abruzzesi pian piano iniziano a prendere in mano le redini del gioco. Al 30′, infatti, arriva un’altra chance per gli uomini di Pillon con Mancuso che dalla sinistra pesca Machin, il quale di prima la tocca per Marras che con un tacco volante prende il palo. Il Benevento si salva in extremis anche in questo frangente. Sei minuti più tardi è ancora il Pescara ad incutere paura ai sanniti con uno stacco di testa effettuato da Campagnaro che Puggioni ha prontamente respinto in corner. Proprio da quel calcio d’angolo i padroni di casa trovano la rete del vantaggio: Memushaj pennella su Mancuso che di testa buca Puggioni. Quinta rete in campionato per il classe 92′ capocannoniere degli abruzzesi. Pescara padrone dell’Adriatico. Prima frazione che si chiude con i ragazzi di Pillon in vantaggio di un gol. Benevento troppo gracile.
Ad inizio ripresa il Benevento ritrova la luce agganciando l’1-1 grazie a Nicolas Viola che da calcio di punizione buca Fiorillo. Ma poco dopo il Pescara risponde con Marras che dalla destra serve Machin, il quale va in gol con un ottimo diagonale. Difesa troppo ballerina del Benevento. Sanniti disperatamente a caccia del gol. Fuori gli esterni Improta e Ricci per Insigne e Buonaiuto. Lascia il campo anche Viola che fa spazio a Massimo Coda. Assetto super offensivo per mister Bucchi che passa dal 4-3-3 al 4-2-4. Il Pescara però si arrocca in difesa. Chance per i giallorossi al 74′ con Massimo Coda che sfrutta un intervento malconcio di Del Grosso per staccare di testa, ma Fiorillo para. Benevento alla disperata in avanti, i ragazzi di Giuseppe Pillon tengono botta. Sanniti troppo offensivi, gli abruzzesi, infatti, ne approfittano. All’84’, infatti, i biancoazzurri partono in contropiede con Mancuso che scappa via sulla sinistra, dopodich√© la mette dentro per Brugman che a porta vuota spara alto. Nel finale arriva un altra opportunità per il Pescara, ma Puggioni salva. Pescara batte Benevento 2-1. Quattro vittorie su quattro in casa per i biancoazzurri, che con questi tre punti si mettono comodi al comando della classifica.
IL TABELLINO DEL MATCH
PESCARA-BENEVENTO 2-1 (1-0 pt)
Pescara (4-3-3): Fiorillo; Balzano, Campagnaro, Gravillon, Del Grosso; Machin, Brugman, Memushaj; Marras (82′ Kanoute), Monachello (73′ Perrotta), Mancuso (93′ Cocco).
A disposizione: Kastrati, Fornasier, Ferreira, Cocco, Palazzi, Farelli, Perrotta, Crecco, Melegoni, Del Sole, Kanoute, Ciofani. Allenatore: Giuseppe Pillon.
Benevento (4-3-3): Puggioni; Maggio, Antei, Volta, Di Chiara; Tello, Viola (70′ Coda), Nocerino; Ricci (62′ Insigne), Asencio, Improta (64′ Buonaiuto).
A disposizione: Montipò, Gori, Sparandeo, Letizia, Del Pinto, Billong, Coda, Buonaiuto, Gyamfi, Insigne, Goddard, Volpicelli. Allenatore: Cristian Bucchi.
Direttore di gara: Niccolò Baroni di Firenze
Assistenti: Pasquale Camgiano di Napoli — Gamal Mokhtar di Lecco
Quarto uomo: Ermanno Feliciani di Teramo
Marcatori: Mancuso (38′), Viola (51′), Machin (53′)
Ammoniti: Di Chiara (46′), Del Grosso (55′), Nocerino (61′), Memushaj (68′), Volta (70′), Fiorillo (75′)
Espulsi:
Tiri: 11-5
Tiri in porta: 6-2
Fuorigioco: 0-0
Recupero: 4′ (pt), 5′ (st)
Corner: 5-2
Nunzio Marrazzo




