Perugia-Salernitana 1-1. Radunovic para tutto, Rosina instancabile: le pagelle dei granata

Dopo la vittoria casalinga ottenuta la settimana scorsa contro il Brescia, la Salernitana di mister Stefano Colantuono strappa un punto d’oro nella gara disputata al Renato Curi con il Perugia di Breda. Partita giocata a denti stretti dai granata, che grazie anche ai numerosi interventi di Radunovic, hanno chiuso il match sull’1-1, portandosi a casa un punticino molto importante, che permette, appunto, ai campani di tenersi lontani dalla zona calda della classifica.

Le pagelle dei granata

Radunovic: non ci sono dubbi, è lui il migliore in campo dei granata. Salva i suoi con delle parate a dir poco miracolose. Non può nulla sulla staccata di testa di Di Carmine. Voto: 8,5.

Mantovani: molto efficace negli inserimenti. Tiene botta alle offensive dei grifoni. Voto: 6,5.

Tuia: ha qualche responsabilità su gol siglato da Di Carmine. Nel finale però si rende protagonista effettuando un provvidenziale intervento sullo stesso di Carmine. Voto: 6.

Monaco: mette in campo sempre tanta grinta condita con cattiveria agonistica. Tiene a bada egregiamente Cerri. Voto: 6,5.

Vitale: il suo cross scaturisce la rete del vantaggio. Poche sbavature quest’oggi in fase difensiva. Voto: 6.

Akpa Akpro: buona prestazione dell’ex Tolosa. Efficace in fase di interdizione. Voto: 6,5. Dall’83’ Ricci: SV.

Signorelli: si fa valere. Detta bene i tempi di gioco a centrocampo. Millimetrico nei lanci. Voto: 6.

Minala: partita da dimenticare. A volte sembra spaesato. Rischia il cartellino rosso con l’intervento su Mustacchio. Voto: 4,5.

Casasola: propositivo in entrambe le fasi. Lui e Rosina seminano il panico sull’out di destra. In varie ci circostanze effettua degli inserimenti da attaccante puro. Voto: 7,5.

Rosina: anche oggi sforna una prestazione egregia. Al 20′ manda in visibilio i 500 tifosi granata siglando un gol da vero rapace. Si rende utile anche in fase di copertura. Voto: 7.

Bocalon: non si rende mai pericoloso sotto porta. Fa la guerra con la retroguardia umbra, per regalare campo ai suoi. Voto: 6.

 

Nunzio Marrazzo