Perugia – Benevento 1-2,le pagelle dei Sanniti

Il Benevento sbanca anche al Curi di Perugia e pur soffrendo nel finale, porta a casa i tre punti. La squadra di Inzaghi conquista 20 vittorie su 27 partite e la serie A è sempre più vicina. MONTIPÓ 6,5: non particolarmente impegnato durante tutto il match, compie un miracolo su Falzerano quasi a fine partita che vale i tre punti. VOLTA 6,5: il difensore, tra i tanti ex della partita, torna titolare e fa un ottimo lavoro annullando gli attaccanti umbri. CALDIROLA 7: the wall segna il gol del vantaggio, il suo secondo quest’anno con un colpo di addome. Non riesce a fermare Melchiorri che va in rete ma merita comunque un voto alto. BARBA 7: fa un recupero clamorosi su Falcinelli che vale da solo i tre punti, sul gol di Melchiorri prova a metterci un piede ma invano. LETIZIA 6,5: suo è l’assist per il gol del raddoppio di Insigne e come sempre in fase difensiva svolge un ottimo lavoro. VIOLA 6: non è proprio la sua serata ma riesce comunque ad offrire spunti interessanti ai suoi compagni SCHIATTARELLA 6: buon lavoro in fase di regia, il napoletano regala qualche pallone di troppo agli umbri sul finale, quando gli avversari provano il tutto per tutto. HETEMAJ 7: titolare inamovibilr, il finlandese corre e lotta su ogni pallone fino a che è in campo, uscendo stremato (75′ TUIA sv nell’arrembaggio finale del Perugia un suo errore poteva costare caro). IMPROTA 7: si merita la maglia da titolare dopo le ottime prestazioni da subentrato e non delude. Manca solo il gol per suggellare l’ottima prestazione. CODA 6,5: tornato anch’egli titolare, il numero 9 giallorosso non trova il gol ma fa tanto lavoro sporco ed è autore di una buona prestazione. (71′ MONCINI 6: ha sui piedi il gol del 3 a 0 ma fallisce clamorosamente) KRAGL 6,5: il tedesco pennella un assist perfetto a Caldirola; il settimo quest’anno, per il gol del vantaggio (61′ INSIGNE 7: il napoletano conferma il suo stato di grazia, segnando il gol del raddoppio). Allenatore – INZAGHI 7,5: Superpippo come aveva preannunciato, fa turnover schierando un attacco inedito e indovina per l’ennesima volta il cambio con Insigne che segna il gol del raddoppio. La vera forza di questa squadra è proprio il gruppo e il fatto che chi subentra dalla panchina riesce comunque ad essere determinante.