Magica Carolina Kostner nel salotto del pattinaggio mondiale. La campionessa italiana e’ giunta seconda, a soli 68 centesimi di punto, nella ‘Rostelecom Cup of Russia’, atto conclusivo dell’Isu Grand Prix in corso di svolgimento a Mosca. La vittoria e’ andata alla quindicenne russa Julia Lipnitskaya, brava ma non cosi’ eccezionale come nel programma corto di ieri. Davvero stupenda la coreografia che la Kostner ha saputo mostrare sulle note della ‘Scheherazade’ di Rimski-Korsakov. Stupendo il vestito blu marine tempestato di pietre colorate e luccicanti, molto apprezzato anche dallo stesso pubblico russo accorso sugli spalti della ‘Luzhniki Small Arena’. Ovviamente bruciano quei 68 centesimi che l’hanno separata da quella che sarebbe stata la quinta vittoria in un Grand Prix (e’ comunque il 22esimo podio in questa manifestazione) ma resta l’enorme soddisfazione di aver battuto la Lipnitskaya nel programma libero. La pattinatrice originaria di Ekaterinburg, trasferitasi all’eta’ di dieci anni nella capitale russa alla corte dell’allenatrice Eteri Tutberidze, ha sbagliato il triplo Lutz iniziale col quale e’ stata penalizzata di un punto. Va sottolineato che il vantaggio della Lipnitskaya, che ha dimostrato di accusare tensione e quindi non cosi’ irresistibile, dopo lo short program era abbastanza consistente. Il programma di Carolina, che ha totalizzato 190,12 punti, e’ stato sporcato solo da due imprecisioni, quelle sul triplo loop e quella sul triplo Salchow. Chiamate di livello 4 sequenza di passi, trottole e flying camel spin. Nell’interpretazione, ma anche nelle coreografia e negli elementi tecnici, l’altoatesina di Ortisei e’ stata decisamente superiore alla russa. Terza piazza l’americana Mirai Nagasu. “Diciamo che stiamo migliorando, ho fatto alcuni errori, ma va benissimo cosi’, sono proprio molto contenta – ha affermato la Kostner nella zona mista del monumentale palaghiaccio moscovita -. Sono felice per come ho pattinato e complimenti a Julia per la vittoria”. (agi.it)
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