Partenope Sant’Antimo. Ottimo inizio, superata la Virtus Cassino, Patrizi: “Questi punti me li tengo stretti”

Inizia con un successo il campionato della Geko Sant’Antimo, che batte Cassino (81-80) con 2 liberi di Carnovali realizzati a 4.8” dalla sirena e porta a casa un successo preziosissimo, al termine di una partita in cui i campani avevano avuto anche 18 punti da recuperare. Per coach Patrizio 4 giocatori in doppia cifra e 6 con almeno 9 punti a referto.

Pronti-via e Cassino piazza subito un parziale di avvertimento: è 0-7 in 2 minuti con Njegos Visnjic mattatore. E’ Nunzio Sabbatino a firmare il primo canestro santantimese, ma la partita resta nelle mani degli ospiti che al 4’ sono avanti 4-12. La Geko prova a stringere le maglie della sua difesa, trova in Vangelov e Milosevic due preziosi terminali e in meno di 2’ si rifà sotto sull’11-12, ma da qui al termine del 1’ quarto in campo restano solo i viaggianti che fanno prima 8-0 (11-19), e poi chiudono in volata sul 15-30 grazie all’ottimo impatto di Fioravanti. Un +15 che diventa addirittura +18 (17-35) al 12’ e che costringe coach Patrizio a mescolare le carte: capitan Cantone ha un ottimo impatto con due recuperi e 4 punti di fila, poi arriva la tripla di Carnovali e la rimonta Geko è lanciata (24-35 al 14’). Con un assetto “piccolo”, Sant’Antimo riesce a forzare un paio di palle perse preziosi ed a volare in contropiede con Milosevic che firma un 8-0 personale per il 32-37 del 17’, poi arriva anche un canestro di Carnovali e sul 34-37 la partita è bella che riaperta. All’intervallo lungo si arriva sul 42-43 grazie alle triple di Sergio e Cantone, e il terzo fallo personale di Visnjic rappresenta un segnale positivo per i padroni di casa che sul primo possesso della ripresa vanno in vantaggio con un semigancio di Vangelov e poi allungano ancora con il bulgaro per il 46-43 del 22’. Un minuto dopo è ancora +3 (49-46) con le triple di Rischia e Dri, poi arriva il +4 con Milojevic (51-47) e l’impressione è che il momento sia favorevole ai locali e invece con Grilli, Lestini e Visnjic gli ospiti piazzano un mostruoso 17-4 ribaltando di nuovo la partita (55-64 al 30’). La Geko è chiamata ad una nuova rimonta che arriva inesorabile in apertura di 4’ periodo: al 33’ il risultato è 65-67 con un grande Sabatino e un Biagio Sergio che sale di colpi minuto dopo minuto. Sono due triple e due liberi dell’ala di Maddaloni a sancire il 75-74 del 36’, in un momento topico della gara in cui di fatto tutti i lunghi in campo sono gravati di 4 falli. Da qui alla fine ci sono sorpassi e controsorpassi fino a 4.8 secondi dalla fine, quando cioè Carnovali infila i due liberi dell’81-80. Sull’ultimo assalto Cassino si affida a Teghini ma il suo tiro si infrange sul ferro e per Sant’Antimo c’è la prima vittoria da festeggiare.

Le parole di coach Enzo Patrizio: “La nostra non è stata sicuramente una grandissima partita, ma dopo 8 mesi sapevamo che sarebbe stato difficile per tutti tornare in campo. Mi è piaciuto il carattere, non abbiamo mai mollato rientrando più volte in partita e riconquistando un’inerzia che sembrava persa. Mi tengo stretti questi due punti, sono importantissimi”.

Biagio Sergio: “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficilissima, contro una squadra piena di giocatori di grande esperienza. Siamo riusciti a portarla a casa in un finale rocambolesco, e questa vittoria ci premia al termine di una preparazione infinita e per il tanto lavoro che tutti noi, squadra e staff, abbiamo fatto in questo periodo così complicato. I nostri giovani? Io punto molto su di loro, queste partite e questi avversari per loro saranno preziosi”.

GEKO SANT’ANTIMO 81
VIRTUS CASSINO 80
(15-30, 42-43; 55-64)
GEKO: Sabbatino 10, Dri 5, Milosevic 10, Sergio 18, Vangelov 14; Cantone 9, Carnovali 9, Milojevic 6. N.E.: De Marca, Ratkovic, De Meo e D’Aiello. All.: Patrizio.
CASSINO: Rischia 20, Teghini 3, Grilli 12, Lestini 15, Visnjic 19; Rubinetti, Fioravanti 11, Manojlovic. N.E.: Gambetti e Di Camillo. All.: Vettese.
ARBITRI: Scarfò e Riggio.
NOTE – Tiri Liberi: Geko 10/11, Cassino 16/20. Usciti per cinque falli: Milojevic, Lestini, Visnjic e Vangelov.