Partenope C5. Inizio sorprendente, Imperatore: “La passione prima di tutto”

Due giornate. 80 minuti. 9 reti segnate e 4 subite. 6 punti conquistati. Di fronte Sala Marcianise e Modugno, due compagini esperte e ostiche. Intanto un capitano, Raffaele Iazzetta, in formato nazionale: corre, lotta, suda e segna. Ma dietro di lui una squadra giovane, con un’età media di 23 anni, ma con tante individualità già da grandi: Loasses, Bellico, Costigliola, Della Ragione e chi più ne ha più ne metta.
La bacchetta è nelle mani di mister Di Iorio, che da bravo direttore di orchestra miscela sapientemente gli strumenti, concedendo più o meno fiato al tono migliore. Due partite non sono una stagione, ma di certo cominciare con un’iniezione di punti e fiducia è il viatico migliore per fare bene.
Dietro questo gruppo armonioso e affiatato, c’è una società che ha saputo organizzarsi in breve adoperando sinergicamente il know-how dei diversi elementi. Abbiamo rivolto qualche domanda a Enzo Imperatore, il DG della Traiconet Partenope, tra gli artefici di questa nuova realtà del futsal regionale.

In pochi anni nel futsal hai dettato un’impronta chiara, quella dell’organizzazione societaria, quale il tuo apporto ora?
Siamo partiti in serie D con un progetto sociale e sportivo, quello della United Colours of Futsal, ho avuto il piacere di confrontarmi con tante realtà, più o meno buone che fossero, carpendo da ognuna il meglio. Ora posso dire di aver fatto la scelta giusta, convergendo in un progetto nazionale che offre maggiore crescita a tutti i partecipanti.

La genesi della Partenope è stata travagliata, tante critiche già prima di partire, oggi i risultati vi danno ragione?
A mio parere il problema nella nostra regione è che siamo poco campanilistici. Ognuno pensa a sè, screditando gli altri se le cose non vanno per il verso giusto. Io credo che anche la nostra fusione vede insieme forze e caratteri diversi, ma la caratteristica principale è l’assenza di conflittualità e la disponibilità di ognuno. Non è vero se dicessi che non esistono punti di vista diversi, ma entra in campo la passione per il bene comune che porta a guardare oltre, cos√¨ va avanti una società.

Budget, struttura, società, mister, rosa: quali elementi sono fondamentali nella costruzione di una squadra?
In ordine si costruisce prima la società, nelle persone e nell’intento, conta anzitutto cosa vogliono e come possono realizzarlo. Poi si valuta in base al budget: quale struttura, quale, mister, quale rosa. Ma non è il “quanto” che detta gli obiettivi, si può avere un budget illimitato ma se manca la passione di ognuno non si va da nessuna parte. Abbiamo assistito fin troppo a meteore che spariscono nel tempo di una stagione e anche meno, qui abbiamo posto le basi per un progetto senza un termine definito, che prosegua nel solco dello Sport.

Uno Iazzetta in forma stratosferica, ma non c’è solo lui, chi vede per ora sugli scudi?
Raffaele (Iazzetta n.d.r.) è un guerriero nato, non lo scopriamo noi, il mister ha puntato su di lui per la crescita dei più giovani, lo dimostra il suo curriculum, che negli ultimi anni lo ha visto sempre protagonista. Per quanto riguarda gli altri vedo un collettivo unito, però vorrei puntare il dito su Amedeo Bellico, un atleta di grande valore che ha scelto di seguirci in B, dove sta mettendo in mostra le sue caratteristiche, di questo passo sarà ai livelli delle convocazioni nell’Italia Under 21. A lui va un encomio ulteriore, un ragazzo che si è sacrificato e che in B rischia l’esclusione dal gruppo della Nazionale, ma sono fiducioso che saprà riconquistare la maglia azzurra.

Partenza alla grande, perchè se è vero che la passione è l’elemento fondamentale, sono le vittorie ad essere la panacea migliore.
Questo è indubbio, ma se una rondine non fa primaver, nemmeno due fanno estate! Insomma non crogioliamoci assolutamente, sabato ci aspetta un altro impegno difficile, bisognerà scendere in campo ogni gara con la giusta determinazione e tanta voglia di fare.

Ringrazio Enzo Imperatore per la disponibilità, a tutta la Partenope il nostro “in bocca al lupo”…
Sono io che ringrazio personalmente Sport Campania, che come noi ha messo l’organizzazione e la passione prima di ogni altra cosa. Crepi…

 

 

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