Parma-Lazio. Petkovic: “L’attacco è la miglior difesa, possiamo vincere”

“Sappiamo che l’attacco e’ la miglior difesa, si deve avere coraggio di tenere palla, alzarsi 15 metri piu’ in alto e rimanere concentrati fino all’ultimo.
Se domani riusciamo a farlo per 90′, provocando il Parma, possiamo vincere”. E’ un Vladimir Petkovic all’arrembaggio quello andato in scena oggi, durante la conferenza stampa di vigilia della gara del Tardini di domani pomeriggio. Una sfida che anticipa la sosta ma soprattutto che vede il bosniaco costretto a vincere per non perdere ulteriore terreno in classifica. “Ci mancano 4-5 punti, per questo credo che sia anche giusto che siamo criticati”, riconosce Petkovic, che pero’ avverte: “Non e’ giusto dire che la squadra non gioca, perche’ tranne la Juve, gli altri li abbiamo dominati ma poi abbiamo perso punti per nostri errori”. Sicuro che la sfida di Parma “non sara’ decisiva per il mio futuro”, e ancor piu’ determinato nel difendere le sue previsioni di inizio stagione, quando l’obiettivo dichiarato era il terzo posto: “Sono convinto di non aver sbagliato perche’ credo in questa squadra – dice Petkovic – dobbiamo vedere anche le altre tre squadre (Roma, Juventus e Napoli, ndr) che vanno fortissimo davanti. La scorsa settimana eravamo a tre punti da Fiorentina, meritavamo di piu’ ma senza i punti ci sono sempre dubbi e colpevoli”. Un Petkovic 2.0 che in situazione di emergenza mette da parte il bel gioco per mirare alla vittoria. “A Parma aspetto stabilita’ per la nostra crescita, dobbiamo essere propositivi per 90′, migliorare di minuto in minuto. Ma soprattutto serve fare punti, perche’ tranquillita’ e sicurezza si acquisiscono con i risultati”.- Al Tardini, il tecnico biancoceleste si aspetta un Parma “ben messo in campo, con ottime individualita’. Con Juve e Milan hanno dimostrato che possono fare la differenza – spiega – soprattutto nella velocita’ e con la furbizia in attacco”. E’ una Lazio che arriva dalla deludente vittoria di misura (2-1) sull’Apollon Limassol, e dalla sconfitta interna con il Genoa da sanare: “La squadra e’ abbastanza serena, non ci sono tensioni, non si nota.Quando torneranno tutti cerchero’ di stabilizzare la squadra”, spiega, proprio nel giorno in cui Gonzalez e’ costretto a partire per il ritiro con l’Uruguay, saltando cosi’ la trasferta con i gialloblu’. “Non dovrebbe succedere – attacca Petkovic – perche’ i giocatori sono pagati dalle societa’ e dovrebbero rispondere alle societa’, ma in questo caso e’ un po’ anomalo”. (agi.it)