Parma-Fiorentina 2-2. Un punto a testa nella sagra delle espulsioni

Il Parma centra il tredicesimo risultato utile consecutivo; ma in molti al Tardini si stanno mangiando ancora le mani. Gli uomini di Donadoni hanno pareggiato, per 2-2, con la Fiorentina; ma si sono fatti rimontare per ben due volte. Paticolarmente grave il fatto di essersi fatti riprendere a pochi minuti dal triplice fischio dell’arbitro, pur essendo in vantaggio nel risultato, per 2-1, e in superiorità numerica, grazie alla giusta espulsione di Diakitè (giunta al 9′ del secondo tempo). Per i viola una brutta frenata, in chiave qualificazione alla prossima Champions League, in attesa del risultato di Napoli-Genoa di questa sera. Nei padroni di casa Roberto Donadoni ha puntato sul modulo 3-4-3, riproponendo la stessa formazione che domenica scorsa aveva strapazzato l’Atalanta, con la solo novità di Amauri al posto di palladino in avanti, in mezzo a Biabiany e Cassano. Per il resto confermati Cassani, Paletta e Lucarelli davanti a Mirante e con Marchionni, Parolo, Gargano e Molinaro a centrocampo. Negli ospiti, a sorpresa, Vincenza Montella ha optato invece per un insolito 4-3-3, con Neto fra i pali, protetto da Diakit√©, Rodriguez, Savic e Tomovic, visibilmente a disagio sulla corsia sinistra, e con Borja Valero, Pizarro e Aquilani in mezzo. In attacco spazio inizialmente a Cuadrado, Joaquin e Matri, con Gomez e Ilicic subentrati (agli ultimi due) nella ripresa. Di Cassano e Cuadrado (rispettivamente al 39′ e al 41′) le reti nella prima frazione; di Amauri (su rigore, al 6′) e di Mati Fernandez (direttamente da calcio di punizione, al 40′), invece, i gol della ripresa.
(ITALPRESS).