Pareggio ad occhiali tra Salernum e Agropoli; “delfini” poco cinici, il portiere Orlandi sul pezzo

Altro passo falso per l’Agropoli, buon punto in chiave payout per il Salernum Baronissi. La gara del “Figliolia” ha visto l’Agropoli dominare per quanto riguarda le occasioni da gol, ben poco ha prodotto la squadra locale. Nonostante le occasioni, l’Agropoli continua a mostrare deficit nella costruzione del gioco e in alcuni singoli i quali sembrano essere solo le controfigure di quei calciatori che hanno stupito nel girone d’andata.

Il primo tempo si apre con una grande occasione per Margiotta che vede respingersi la sua conclusione dal portiere ad un passo dal gol. Gli ospiti continuano ad attaccare con Vitelli il quale ci prova in diagonale fallendo di poco la rete. Alla mezz’ora è il turno di Natiello che scheggia il palo con un potente tiro.

Nella ripresa la gara prosegue con lo stesso copione del primo tempo, Agropoli in avanti e Salernum a fare buona guardia e cercare di ripartire in contropiede. La formazione locale non risulta essere mai pericolosa se non a dieci minuti dalla fine con un tentativo di Marino. L’Agropoli invece fallisce diversi calci di punizione anche con lo specialista Natiello, sbaglia triangolazioni e le occasioni più nitide sono neutralizzate dal bravissimo portiere Orlandi.

Sul finale di partita Margiotta mette la palla in rete ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Termina 0-0 una gara che sicuramente non sarà ricordata negli annali, delusione soprattutto per i tifosi dell’Agropoli ormai rassegnati dopo l’illusione del buon girone d’andata.

SALERNUM: Orlandi, De Simone, Di Gregorio, Fall (67′ Marciano), Grinbaum, Lonigro, Santonicola, Vatiero, Marino, Bucciero (77′ Landi), Raviello. All. Leone

AGROPOLI: Pragliola, Trabelsi (67′ Pollio), Maiese, Pastore, Della Guardia, De Cristofaro (80′ Matrone), Natiello, Monzo (54′ Masocco), Margiotta, Bacio Terracino (60′ Yeboah), Vitelli (54′ Befi). All. Sanchez

AMMONIZIONI: De Simone, Lonigro (S) – Della Guardia (A)

ARBITRO: Palma di Napoli – ass. Pone di Nola e Caso di Frattamaggiore