Palmese. Il campano Chiavazzo tra nerovedi e obiettivi: “Stupire sarà la parola d’ordine”

Ancora un’esperienza lontano dai confini di casa per Angelo Chiavazzo che dopo la stagione divisa tra Gragnano e Rotonda si è accasato in Calabria, alla Palmese per un’aktra stagione di Serie D.

Nella scorsa annata il centrocampista ha lottato fino alla fine con la maglia della società lucana alla ricerca di una qualificazione ai play-out insperata. Pochi punti per distruggere il sogno e scendere di categoria. Un anno per il riscatto, ora per Chiavazzo che arriva dai neroverdi. La Palmese, come un’araba fenice nella scorsa stagione ha veramente rischiato un fallimento, fino alla rinascita che l’ha portata poi a chiudere il campionato nei piani medio-alti della classifica.

Adesso, in questa nuova stagione gli astri hanno portato ad una congiunzione particolare: Angelo Chiavazzo e la Palmese si sono uniti per alzare l’asticella di questo campionato a tinte neroverdi. “E’ arrivata questa chiamata e in ventiquattro, massimo quarantotto ore abbiamo trovato l’accordo. La società mi ha convinto subito , sotto tutti i punti di vista”.

Chiavazzo torna, quindi, nel girone I: “Ci ho partecipato lo scorso anno, tre mesi con il Rotonda. A differenza della scorsa annata, questo sarò un campionato molto equilibrato perchè è vero ci sono Savoia, Palermo, ma il livello si è alzato. Sarà certamente difficile, ma la Palmese sorprenderà come sempre. Mi son trovato bene subito e nonostante io abbia fatto solo pochi giorni di allenamento si può percepire l’affiatamento del gruppo. Faremo cose buone, sicuramente. Il nostro obiettivo è quello di vincerle tutte, è chiaro che non si gioca per perdere, ma noi giocheremo intanto per raggiungere la salvezza il prima possibile poi per stupire ci sarà tempo. Vogliamo intanto bissare il posizionamento dello scorso anno, quindi, raggiungere le prime 7-8 posizioni. Come ho detto il potenziale c’è”.

Un pensiero sulle altre campane del girone I e non solo: “Penso che il Palermo abbia una marcia in più. Non attualmente perchè ha una rosa da completare, ma sicuramente allestirà una squadra per vincere il campionato. Nulla togliere, però, al Savoia e al Giugliano di provare a dire la loro in questo campionato perchè hanno allestito delle ottime squadre. Allo stesso modo il Messina, per quel che riguarda il mio girone. Per il girone H credo che sarà una grandissima battaglia. Per Nocerina e Portici sarà difficile rispettivamente nel girone H e G, anche se una squadra forte non è sinonimo di obiettivi raggiunti. E’ tutto da vedere e da giocarsela. Per la Turris credo invece che sarà semplice vincere”.

Cristina Mariano