La Paganese festeggia come se avesse portato a casa tre punti. Al Torre, però, finisce 1-1 tra i padroni di casa e la Reggina dell’ex di turno Reginaldo. E’ proprio l’ex bomber azzurrostellato a scaldare i motori e cercare il gol del vantaggio, pur sbagliando clamorosamente a pochi passi da Paolo Baiocco.
Il portiere della Paganese, però, subisce il gol dell’1-0, ma è quello siglato da Carrozza. Il primo tempo è in favore degli amaranto, che sfiorano ripetutamente il gol, ma riuscendo a siglarne solo uno, per fortuna degli azzurrostellati. Ci mette lo zampino anche Baiocco a chiudere gli spazi, ma i suoi difensori serrano bene i ranghi pur subendo il vantaggio proprio a difesa schierata. Il secondo tempo è il momento migliore della Paganese che con Diop trova il gol del pareggio.
Il secondo gol di testa per l’attaccante che sta prendendo il posto proprio di Reginaldo nel cuore dei tifosi azzurrostellati. E’ la quarta marcatura in tre gare per il calciatore che sigla sugli sviluppi di un calcio piazzato. La Paganese gioca sempre con i ritmi alti, riuscendo a muovere bene le catene, in maniera elastica, senza esporsi troppo. Calil sfiora il gol del vantaggio, ma è solo un miraggio per l’ex Catania, bravo comunque a tenere alta la squadra. La Reggina inizia a subire, in particolar modo nel finale di match, quando la smania di andare nuovamente a rete porta i calciatori a commettere errori e falli. Ne approfitta la Paganese che si mantiene alta, ma è proprio quest’ultima a rischiare di più con un tiro nel finale beffa Baiocco. Fortunati i locali e graziati dalla sorte, da un pallone che attraversa la la linea di porta ma scivola via.
La Paganese esce dal campo con tra le mani l’imbattibilità casalinga e con una striscia positiva lunga tre risultati utili consecutivi.
Cristina Mariano
Ph Credit Francesco De Vivo




