Paganese, il ds Accardi: “Siamo molto fiduciosi, credo che ci iscriveremo”

Il direttore sportivo della Paganese, Guglielmo Accardi, ha parlato in esclusiva ai nostri microfoni, soffermandosi sulle perplessità della Covisoc riguardante l’iscrizione al prossimo campionato di Serie C del club campano.

In merito al primo esito negativo da parte del Consiglio Federale, quali sono le vostre sensazioni in vista della decisione definitiva che si terrà fra circa 10 giorni?

“Oggi abbiamo presentato il ricorso e siamo molto fiduciosi rispetto al buon esito perchè riteniamo che le nostre motivazioni sono fondate, giuridicamente crediamo di essere nel giusto e dunque ci aspettiamo che il Collegio di Garanzia ci dia ragione. Capiamo anche il Covisoc, ma riteniamo di essere giuridicamente nel giusto”.

I tifosi possono ben sperare nell’iscrizione al prossimo campionato di Serie C?

“Io credo di sì, naturalmente bisognerà aspettare il Collegio di Garanzia, ma siamo fiduciosi”.

Qualora dovesse iscriversi, quale sarà l’obiettivo della Paganese?

“Il nostro obiettivo come tutti gli anni sarà quello di mantenere la categoria; noi ci auguriamo di poterlo fare senza soffrire, però la nostra strada è sempre quella di valorizzare i giovani. Le nostre possibilità da un punto di vista economico sono quelle che sono; auspichiamo che qualcuno possa  aiutarci in modo da aver un budget superiore che ci consenta di fare un mercato per diventare più competitivi. La nostra linea non cambia, anche perchè questo è un girone che ogni anno diventa sempre più competitivo e per una società piccola come la nostra l’obiettivo non può che essere il mantenimento della categoria”.

Per quanto riguarda il mercato, avete comunque iniziato a sondare qualche pista nonostante la situazione di incertezza? O partirete direttamente dopo la sentenza definitiva?

“Noi ci siamo dovuti fermare  e con rammarico abbiamo dovuto prendere di atto che alcuni giocatori, soprattutto giovani, con i quali avevamo avuto dei contatti che si sono accasati, visto questo nostro problema. Andiamo avanti e nel momento in cui ci daranno l’ok riprenderemo quelle piste con la speranza di portarle a termine”.

Tra i profili giovani che seguivate, c’era anche Matteo Campani con la possibilità di vederlo nuovamente con la maglia della Paganese in prestito dal Sassuolo?

“No, Campani non era più nei nostri progetti, abbiamo confermato Baiocco. Campani non era nei nostri desideri ma c’era un discorso aperto con il Sassuolo per il prestito di qualche giocatore, anche se qualcuno già ha trovato una sistemazione, ma è comprensibile perchè non possiamo pretendere che aspettino noi. Sul mercato ci stanno facendo un danno (relativo al Covisoc, ndr), però andiamo avanti, sappiamo che giocatori ce ne sono e non ci fasciamo la testa”.

La Sambenedettese nonostante l’incertezza inerente all’iscrizione è comunque andata in ritiro. La Paganese quando inizierà?

“Noi avevamo fissato l’inizio per il 26  a Polla dove eravamo stati lo scorso anno. Ci siamo presi del tempo per risolvere questi problemi e quando poi avremo avuto l’ok vedremo se sarà fattibile andare in ritiro dove avevamo programmato, o cercheremo delle alternative; se non sarà possibile opteremo per farlo in sede”.