Paganese. Dal mercato alle ambizioni, Accardi tout-court: “Se tra qualche settimana siamo in questa posizione..”

Una Paganese che sta strabiliando, che sta superando se stessa e probabilmente anche tutti i pronostici di inizio stagione. Raffaele Trapani, Guglielmo Accardi e il tecnico Alessandro Erra hanno la ragione dalla loro parte, per rapporto qualità-prezzo, per la capacità di pescare giovani interessanti e per quella di renderli competitivi.

Gli azzurrostellati con la vittoria interna contro il Rieti è al decimo posto in classifica in coabitazione con la Virtus Francavilla: “Dobbiamo stare con i piedi per terra -commenta i nostri microfoni il direttore sportivo Guglielmo Accardi-. Tenerci questo vantaggio, poi se nelle prossime settimane saremo ancora in questa posizione allora sarà doveroso guardare un po’ verso l’alto. Non sarà facile, perchè questo è un campionato davvero difficile”, 

Mercato e quella freddezza sotto porta che di tanto in tanto viene meno: “Noi abbiamo fatto delle scelte, sono state ponderate. Avendo in rosa Guadagni, Diop, Alberti abbiamo deciso di puntare su di loro. Inserire qualcun altro avrebbe voluto dire togliere loro dello spazio, spazio che meritano perchè nonostante abbiano avuto periodi e positivi ci stanno dando delle soddisfazioni. Inoltre Diop e Guadagni dobbiamo considerarli come pedine di mercato, che potrebbero essere utili per il futuro. Su Guadagni, devo dire che lui è stato bravo a sfruttare le occasioni che gli sono state concesse. Ripeto queste sono delle scelte, fatte anche perchè con un organico più ampio e con giocatori esperti le chance di visibilità per i giovani vengono meno, perchè il tecnico tenderebbe sempre a puntare sugli esperti”. 

Una Paganese brillante, con numeri positivi. Quinto attacco del campionato e tra le migliori difese: “Quest’anno è differente dall’altro. L’anno scorso sapevamo che potevamo puntare sulla riammissione, quindi ci siamo presi il rischio di puntare su calciatori giovani. Quest’anno questa occasione non c’è, le società sono sane e in salute e ci siamo impegnati. I risultati che stanno arrivando sono frutto di un lavoro sul mercato estivo e nella preparazione fatto per bene. Stiamo raccogliendo i frutti di un buon lavoro. Ovviamente merito anche di Alessandro Erra, che ha capito la nostra filosofia, la segue e insieme andiamo avanti in questo progetto. E’ un allenatore esperto che sa muoversi in questa categoria”. 

Qualche mugugno da parte dei tifosi, sia per qualche punticino lasciato per strada, sia per .un mercato in entrata e in uscita che non si è mosso: “Ai tifosi non si può spezzare e spegnere il sogno di pensare a qualcosa in più, ma poi ci siamo noi, i dirigenti, che devono rispettare le possibilità e i budget. Ci auguriamo che nelle prossime settimane la classifica ci consenta di guardare verso l’alto, sperando in un piazzamento nei play-off, in modo da accontentare entrambi. Sarà difficile”.

In ultimo, una considerazione sulla legge del Torre, dove la Paganese ha perso solo contro il Bari: “Immeritatamente aggiungerei -chiude Accardi- Comunque stiamo capitalizzando le partite casalinghe. Sicuramente i tifosi meritano di vedere una squadra che combatte e che dà più del massimo tra le mura amiche. Glielo dobbiamo per la loro vicinanza, sempre e comunque. In ogni caso, siamo una squadra equilibrata, compatta, difficile da affrontare, ma è chiaro che in casa bisogna fare qualcosa in più, come segno di ringraziamento ai nostri tifosi”. 

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