Paganese-Casertana 2-2. Di Costanzo: Siamo stati presuntosi, Pascali: Ultimamente siamo vergognosi

Al termine del derby andato in atto al Marcello Torre tra Paganese e Casertana, il tecnico della Casertana Nello Di Costanzo ha analizzato cos√¨ il match concluso sul punteggio di 2-2: Siamo stati presuntosi. Appena passati in vantaggio abbiamo tenuto l’atteggiamento sbagliato al cospetto di un avversario che era pronto a giocarsi tutto. Se riesci ad andare in vantaggio ci vuole più compattezza ed attenzione nella fase difensiva. Troppi i gol incassati nelle ultime giornate. Non è una questione di sistema di gioco, ma di attenzione. I ragazzi hanno dato tutto. Ma in certi momenti della gara non si può concedere all’avversario un gol come quello di fine primo tempo. Una squadra matura deve rientrare nello spogliatoio mantenendo il risultato. Alla fine, rimasti in dieci, abbiamo addirittura rischiato di perderla. Restare in dieci ancora una volta è stata dura. Oggi avevamo avuto un solo giallo con De Marco, pur essendo aggressivi. Zito stava facendo una buona partita, ma è scattata una scintilla improvvisa. In quel momento stavamo anche per fare un cambio offensivo con l’inserimento di Floro Flores. E’ stato davvero un peccato. Oggi abbiamo avuto l’ennesima dimostrato che non esistono partite facili e non ci si possono permettere disattenzioni del genere.

A parlare dopo il match è anche il falchetto Manuel Pascali: Abbiamo grossi problemi e dipendono solo da noi. Ho chiesto di venire in sala stampa perch√© sono abituato a metterci la faccia. So benissimo quello che faccio quotidianamente e la passione che ci metto, per questo non ho paura di dire che ultimamente siamo vergognosi. E’ sotto gli occhi di tutti. Dopo una sconfitta come quella subita con la Viterbese al Pinto la scorsa settimana, non potevamo certo permetterci una prestazione come quella di oggi. Non abbiamo alibi. Non ci sono scuse. Forse è arrivato il momento di parlare di meno e di lavorare soltanto. Dobbiamo fare i fatti. Bisogna farsi un bel bagno d’umiltà e pensare che, forse, non siamo cos√¨ bravi come la carta dice. C’è ancora tempo per invertire la rotta. Anche perch√© se arriviamo ai play-off in questo modo a cosa serve?! Raramente ho visto squadre che arrivano alla seconda fase della stagione e si trasformano d’improvviso. E’ qualcosa che si costruisce giorno dopo giorno. Deve arrivare da dentro di noi. Altrimenti al primo turno si torna a casa. Partite facili non esistono. Oggi ci trovavamo di fronte una squadra alla disperata ricerca di punti. Dovevamo avere un atteggiamento totalmente diverso. Forse pensiamo che le cose cadano dal cielo. Mai stato cos√¨! Nessuno ti regala niente. Le cose te le devi andare a prendere. Abbiamo dei problemi. Le ultime prestazioni parlano chiaro. Può venire anche Guardiola in panchina, ma se non cambiamo prima noi che andiamo in campo, avremo sempre gli stessi problemi. Il problema siamo noi e dobbiamo assumerci le responsabilità. Se si decide di fare il calciatore, si è consapevoli a cosa si va incontro. Nei momenti difficili bisogna reagire e trovare la forza di andare avanti. Silenzio e pedalare. Ad oggi sono a rischio i play-off. Noi calciatori dobbiamo cambiare registro e riconoscere che non stiamo facendo abbastanza. I cartellini rossi? Sono sicuramente un problema. In questa stagione ne abbiamo ricevuti tanti. Ci creiamo delle difficoltà da soli. Oggi ancora una volta. Stava per entrare Floro Flores per darci maggiore peso in attacco e ci siamo andati a complicare la vita. Dobbiamo capire che le cose non arrivano dal cielo, ma dobbiamo sudarcele. Dobbiamo iniziare a ragionare da squadra scarsa, con umiltà. Lottare su ogni pallone e sacrificarci; poi la qualità verrà fuori. Se non c’è lo spirito giusto non si va da nessuna parte.