Oltre il 90°. Blitz in casa Giugliano, Manzo e Caso Naturale sotto torchio

Torna la rubrica “Oltre il 90°” nella quale andiamo a intervistare due calciatori della stessa squadra, senza prenderci particolarmente sul serio. Questa volta ansiamo a far visita al Giugliano con Tommaso Manzo e Vincenzo Caso Naturale.

Nome e ruolo?

Caso Naturale: “Vincenzo  Caso Naturale, attaccante”.
Manzo: “Tommaso Manzo, attaccante”.

Soprannome?

Caso Naturale: “Cecchetto”.
Manzo: “The King”.

Vi conoscete da?

Caso Naturale: “Due anni, intensi”.
Manzo: “Due anni”.

Il primo pensiero al momento della conoscenza?

Caso Naturale: “Finalmente ho l’onore di giocare con il re del calcio campano”.
Manzo: “Finalmente, dissi”.

Il lato che più odi dell’altro?

Caso Naturale: “Solo il piede magico che ha”.
Manzo: “Con la massima sincerità nessuno, è la verità”.

Il suo lato peggiore, allora?

Caso Naturale: “Si allena come e quando vuole”.
Manzo:” Non è vero. Il suo lato peggiore non l’ho ancora trovato  purtroppo”.

Quello migliore?

Caso Naturale: “Punizione alla Diego Armando Maradona, mai viste cose del genere, incredibile. Un aneddoto: punizione in Afro Napoli-Giugliano. Dissi a Dino Fava:  «Solo Maradona può segnare da lì».  Alla fine della punizione dissi: «E anche Tommaso Manzo»”.
Manzo: “E’ una macchina da guerra, una forza della natura”.

Il tuo lato peggiore?

Caso Naturale: “Molto testardo”.
Manzo:” Purtroppo mi ha sempre penalizzato il fisico”. 

Il tuo lato migliore?

Caso Naturale: “Mi piace scherzare sempre e aiutare tutti. E tanta pazienza, a volte anche troppa, ma è un grande pregio, secondo me”.
 Manzo: “Sono una persona molto disponibile e mi faccio in quattro per gli amici e le persone a cui tengo”.

Il momento più imbarazzante della tua carriera?

Caso Naturale: “Inizio anno ad Ercolano. Le prime 8 giornate avevi collezionato più pali e traverse che gol credevo forse qualche maledizione fatta su di me”.
Manzo: “L’esperienza a Nola nel 2002 la società ci lasciò letteralmente da soli :fu davvero imbarazzante”.

Quello più comico?

Caso Naturale: “Il ritiro di quest’anno con Marco Carbonaro e la sua fobia per le lucertole”.
Manzo: “E anche per i cani che abbaiavano vicino alle gambe. Finsi con la voce l’abbaiare di un cane, saltò letteralmente dalla paura. Ce ne sono diversi, comunque, più recente i nostri scherzi in ritiro precampionato”.

Il calciatore che vorresti essere?

Caso Naturale: “Mertens, nei professionisti. E fare la carriera di Tommaso Manzo nei dilettanti con gol e presenze sarebbe il top veramente”.
Manzo: “Avrei voluto essere Zidane, impazzivo per lui”.

In chi ti rivedi?

Caso Naturale: “Un Mertens più forte di testa”.
Manzo:” Purtroppo, non è presunzione, in nessuno, ma quello che più si avvicina “a me è Mertens”.

La partita che ricordi con maggior disprezzo?

Caso Naturale: “Recentemente la finale di coppa lo scorso anno persa su un campo impraticabile
contro il
Cervinara. Disprezzata solo per il campo impraticabile dal maltempo”.
Manzo:” Fu un Sibilla-Salernitana”.

Quella che ricordi con maggior piacere?

Caso Naturale: “Spareggio di Castellammare lo scorso anno vinto con la Frattese”.
Manzo:” Si lo spareggio a Castellammare e la finale di Coppa Italia nazionale vinta con il Monopoli”.

Il calciatore che non avresti voluto conoscere?

Caso Naturale: “La verità: non c’è un giocatore che non avrei mai voluto conoscere perché anche quelli “scorbutici” o “antipatici” mi hanno lasciato qualcosa che sia buono o brutto”.
Manzo:” Vero, non c’è nessuno che non avrei voluto conoscere, è stata comunque un’esperienza conoscere giocatori che possono essere stati antipatici o che non avrei mai potuto legare”.

Quello che vorresti conoscere?

Caso Naturale: “In Campania credo di averli conosciuti tutti”.
Manzo:” Sinceramente li conosco tutti dopo 25 anni credo che siano rimasti in pochi quelli che non conosco e se ci fossero non sarebbero calciatori”.

La squadra in cui non vorresti giocare?

Caso Naturale: “Tutte le squadre in valle d Aosta troppo lontano da casa”.
Manzo:” Quella dei disoccupati”.

Chi è il più bello?

Caso Naturale: “Io”.
Manzo:” Io”.

Il più simpatico?

Caso Naturale: “Entrambi, questo”.
Manzo:” Sì, è vero, abbiamo entrambi la stessa voglia di scherzare sempre”.

Il più trasgressivo?

Caso Naturale: “Luiii”.
Manzo:” Ba..mhh…si diciamo di sì, è vero”.