Un bagno di folla per incontrare i mafaldini, rappresentanza dei 110mila fans-followers che la osannano da Twitter e la voglia di fare il punto prima della partenze per i Campionati Europei in vasca corta in programma dal 12 al 15 di questo mese a Herning in Danimarca. Federica Pellegrini sceglie l’ambiente familiare del Tacco 11, il locale che ha aperto due anni fa nella natia Spinea, per affrontare temi tecnici e gossippari oltre a lanciare un’iniziativa di carattere benefico: A Herning farò sicuramente i 200 dorso e i 200 stile libero mentre non ho ancora sciolto le riserve per quanto riguarda i 400 stile libero. Non sono una grande specialista della vasca corta, vedremo quale sarà il calendario delle gara ma soprattutto ne devo parlare a fondo con Lucas e insieme decideremo per il meglio. Un Philippe Lucas che ha ammorbidito certe pretese lasciando alla campionessa spinetense la possibilità d allenarsi a Verona: In effetti lui si rende conto di quanto abbia bisogno di stare a casa mia. Quando poi ci alleneremo a Narbonne allora sarà il preparatore Giunta a seguirmi in Francia. Matteo e Philippe sono bravissimi a creare un cuscinetto con l’ambiente esterno decsivo per lavorare serenamente . Il discorso inevitabilmente vira sulla convivenza veronese con Filippo Magnini: Lui si allena a Verona, Matteo Giunta è anche il suo preparatore. In vasca daremo sempre il massimo concentrati sugli obiettivi sportivi. Poi inevitabilmente il dopo piscina ci vedrà prendere strade diverse. Perchè non ha funzionato il riavvicinamento ? Sono cose troppo personali, ci abbiamo provato, non ha funzionato, non ho nulla da aggiungere. E mentre fuori del Tacco 11 almeno un centinaio di tifosi attendeva di entrare per incontrare la propria beniamina, all’interno Federica firmava due costumi, quello indossato a Barcellona e l’altro ultimamente a Viareggio, la cui vendita su Ebay servirà per aiutare l’Associazione Volontari del Fanciullo che con quattro sedi a Spinea e dintorni aiutano bambini disagiati. Ed era inevitabile spaziare sul futuro prossimo e non solo della Pellegrini: Dopo i mondiali in vasca corta, a gennaio con Lucas inizieremo il lavoro in profondità. In questi due anni mi sono divertita molto a lavorare sulla velocità, non dimentichiamo i primi risultati importanti li ho accolti sui 100, e il cronometro di Viareggio mi ha davvero entusiasmato. Per quanto riguarda la preparazione ha continuato Fede che partirà per Herting il 10 da Verona e non assieme al resto della spedizione azzurra sono in programma tre settimane in altura a Flagstaff in Arizona e poi due settimane a Miami. E Federica Pellegrini si immagina protagonista anche alle prossime Olimpiadi di Rio de Janeiro per riscattare la delusione londinese? Non lo so, sono abituata a vedere un obiettivo alla volta, dico solo che a Rio probabilmente chiuderò il capitolo agonistico della mia vita per aprirne un altro spero ugualmente ricco di soddisfazioni. Non farebbe come Michael Phelps che ha ventilato il rientro dopo il ritiro seguito ai trionfi di Londra 2012: Lui è un mito, 100mila volte una Pellegrini, subisce pressioni pazzesche e se davvero volesse rientrare solo nelle staffette le ammorbidirebbe. In questi casi si dice che lo si fa per soldi, per Phelps non credo perchè ha smesso da poco.
(ITALPRESS).



