Novità NOIF, quando i dilettanti si vestono di professionismo

I campionati dilettantistici si vestono da professionisti. L’introduzione e l’entrata in vigore di alcune NOIF fa s√¨ che i campionati regolati dalla Lega Nazionale Dilettanti si avvicinino sempre più al professionismo.

Sono state modificate alcune regole sostanziali per cercare di mantenere il livello qualitativo alto. In primo luogo è stata introdotta la norma vigente già nel professionismo riguardante la prosecuzione delle partite una volta interrotte per causa di forza maggiore. Nel professionismo si parte dal minuto restante, mentre fino alla scorsa stagione dalla Serie D in giù si ripeteva la partiva come se non fosse mai cominciata.

Da questa stagione, invece, si partirà dal minuto in cui si è interrotta, ma sempre tenendo presenti alcuni punti fondamentali per restare in regola. Non possono essere schierati i calciatori sostituiti nella prima parte del match, non possono essere schierati coloro che erano stati precedentemente espulsi o chi arriva da squalificato alla prima parte del match. Non sono invece da tenere in considerazione le squalifiche rimediate nelle partite successive e sempre nelle giornate seguenti alla partita interrotta non devono essere considerati i cartellini fino al momento in cui si giocherà la prosecuzione del match. Possono, invece, essere schierati calciatori non messi in campo nella partita poi interrotta, anche nel caso in cui non comparissero nella distinta.

Salvo problemi di forza maggiore la partita interrotta si ripeterà il decimo giorno successivo a quello della partita giocata.

La seconda modifica riguarda l’esclusione dai campionati e dalle competizioni ufficiali in caso di rinuncia. Fino alla seconda stagione il numero massimo di forfait consecutivi concessi era quattro, poi la società veniva automatica esclusa dal campionato di competenza. Si abbassa da questa stagione il numero di forfait concessi, per la precisione dimezzato. Infatti alla seconda rinuncia a disputare la gara, la società verrà esclusa dal campionato o dalla competizione ufficiale in cui disputa. Stessa linea viene usata proprio dal comitato regionale Campania.

Altre modifiche riguardano le sostituzioni: da questa stagione il calciatore sostituito potrà lasciare il terreno di gioco dal punto ad egli più vicino, a meno di una indicazione differente da parte del direttore di gara o per motivi di sicurezza o infortunio. In seguito alla sostituzione, il calciatore dovrà subito entrare nella sua area tecnica di competenza o andare negli spogliatoi.

Cristina Mariano