Nola. Langella sull’esonero di Sanchez: “Mancato di rispetto”

“Sento l’esigenza di chiarire diversi punti rispetto a quello che è successo oggi. Un evento inaspettato ma inevitabile. Oggi, durante gli allenamenti, c’è stato un confronto col mister che però ha alzato i toni e mi ha aggredito verbalmente. È stato un duro attacco verbale e credo che il contatto fisico sia stato evitato solo grazie all’intervento dei direttori. Non mi era mai capitato e non l’ho tollerato. Allo Sporting c’erano anche altre persone presenti perché c’erano delle attività delle giovanili. Ritengo che il mister abbia mancato di rispetto a me ma anche al Nola. È stata una decisione presa a malincuore ma inevitabile. Non siamo una società di sprovveduti e tutto ha un senso. Abbiamo un progetto serio e continuiamo per la nostra strada. Abbiamo ideali e regole e chiunque ci seguirà dovrà adeguarsi. Il momento della stagione è delicato, ora dobbiamo tornare a pensare al nostro cammino e a breve comunicheremo il nome del nuovo allenatore”.

Queste le spiegazioni del presidente del Nola, Giuseppe Langella, in relazione all’esonero di mister Luigi Sanchez. Almeno questa è la versione di una delle due parti, toccherà all’ex Mariglianese confermare o smentire quando detto dal patron dei bruniani, se vorrà.