Il Nola da domani entrerà ufficialmente nella prima settimana pre-partita della stagione. Dopo tanta attesa i bruniani inizieranno il countdown per l’esordio in Coppa Italia Dilettanti contro l’Avellino, in seguito al rinvio delle scorse settimane. “Era una questione concedere il rinvio -confessa il tecnico del Nola Stefano Liquidato– Era doveroso permettere all’Avellino, che era in una fase di ricostruzione, di allestire un gruppo di calciatori. Ora sono riusciti a mettere su una squadra importante e sarà una sfida interessante per noi. Da irpino, per me sarà una sfida particolare, e al tempo stesso la prima sfida contro i lupi da allenatore del Nola. Li ho incontrati solo in campionato, quando ero alla guida del Fondi, quindi questa sarà una sfida tutta nuova. Andremo a giocare nel tempio del calcio, al Partenio-Lombardi, dove si sono messi in mostra giocatori di Serie A per circa dieci anni”.
Allenatore dei irpini è Archimede Graziani, ex Mantova: “Non lo conosco, non ci ho mai giocato contro. Lo sto conoscendo in questi giorni, guardando le sue gesta proprio con l’Avellino. Come ho detto il direttore gli ha creato una squadra importante. So che è un allenatore esperto. Sono partiti in ritardo, ma comunque stiamo parlando dell’Avellino. E’ un tecnico fortunato perchè parte in ritardo con una squadra come quella biancoverde e soprattutto credo sia fortunato a rappresentare una piazza e una città come Avellino. Noi dal canto nostro vogliamo fare una buona gara”.
Mettendo da parte l’esordio in coppa e concentrandoci invece sul girone e prima del raggruppamento di appartenenza dei bianconeri, quello dell’Avellino: “Irpini nel girone G? S√¨ ce lo aspettavamo perchè sentendo le dichiarazioni del vice-presidente De Cesare era pensabile che la loro preferenza fosse quella. Graziani conosce bene quel girone, quindi hanno preferito quello. Non sta a me giudicare l’operato della Lega, se li hanno accontentati avranno avuto delle motivazioni valide”.
Nola, invece, aggregato al girone H: “Siamo contenti perchè avevamo fatto richiesta per questo girone, quindi ci hanno accontentato. Siamo contenti anche se sappiamo che siamo in un girone davvero complicato e importante, però era stimolante stare nello stesso raggruppamento di squadre molto più blasonate di noi. Il nostro obiettivo è il mantenimento della categoria, arriviamo da neopromossa, quindi quello è il minimo a cui possiamo aspirare. Chi temiamo? Tutte le squadre, perchè come ho detto è un girone forte. Noi siamo una squadra giovane, che ha mantenuto l’ossatura dello scorso anno e ha aggregato calciatori che potevano fare al caso nostro”,
Concludendo con le candidate alla vittoria per Liquidato: “Credo che se la giocheranno Savoia, Cerignola e Taranto. Poi ci sono altre squadre pugliesi che potrebbero ambire alla vittoria finale”.
Cristina Mariano




