Nola 1925. Al via ufficiale per la prossima stagione, Liquidato: “Ancora qui, scelta di cuore”

La presentazione di ieri in casa Nola ha regalato alla piazza bruniana sia novità che certezze. Ufficializzati il nuovo logo e due colpi di mercato, l’ingaggio di Colarusso e Pepe, la società di Alfonso De Lucia ha anche annunciato la conferma di tre calciatori Mocerino, Vacca e Pasquale Scielzo, ma anche e soprattutto la permanenza di Stefano Liquidato.
E’ stata una scelta di cuore –ammette ai nostri microfoni il tecnico di Baiano- Nola è casa mia e assieme al Fondi, con la quale è gemellata proprio la tifoseria bianconera, sono le squadre a cui sono davvero affezionato, è un po’ come rivivere quello che ho fatto con i laziali, arrivando nei professionisti.

Un pezzo di cuore sempre legato al Nola, ma un corteggiamento spietato da parte di Nocerina e Agropoli: Ci tengo a ringraziare le società che mi hanno cercato, prima la Nocerina a cui sono stato vicino, ma poi ho declinato per una situazione societaria che metteva in luce delle difficoltà e poi Agropoli, nella persona del presidente Maurizio Puglisi che mi ha corteggiato fino all’ultimo giorno. Mi hanno trattato benissimo e mi ha coccolato come fossi un bambino. So di aver declinato l’offerta di una squadra importante ma sia per la continuità che per motivi personali non ho accettato. Sono in debito con mia figlia e in questo periodo cos√¨ importante per lei, che dovrà sposarsi, non voglio mancare.

Primi colpi di mercato e l’annuncio di una Serie D tramite la fusione del Nola con il Savoia di Antonio Nuzzo: La società pagherà questo titolo e questo è un elemento che condiziona in un certo senso il mercato. In ogni caso la società vuole mantenere le linee che si era già imposta precedentemente. Verranno chiamato alcuni under che hanno fatto parte della rosa lo scorso anno, si ripartirà da Pasquale Scielzo, Lecci e qualcun altro. Schioppa? Posso dire che abbiamo avuto un’estate un po’ tormentata perch√© la società si era preparata alla D con il titolo del Pomigliano, poi Pipola ha detto che si sarebbe dovuto partire dall’Eccellenza e quindi si è partiti con un mercato per questa categoria. Il difensore bianconero ai colleghi di IamCalcio Napoli aveva sottolineato come si sarebbe aspettato una chiamata: Purtroppo se ci sono state delle mancanze non sono state volute. Come ho detto è stato un periodo tormentato.

Tornando alla questione del titolo: Come ho detto ci sarà una fusione, la società avrebbe potuto vendere il titolo del Nola e reinvestire in quello del Savoia, ma per non perdere la matricola e il titolo originario ha optato per questa via. Mercoled√¨ ci sarà la firma e il passaggio di consegne.