Una Nocerina senza orgoglio e senza dignità cade ancora al San Francesco. Stavolta a fare bottino pieno è il Monterotondo penultimo in classifica.
Mister Fabiano dopo le parole di circostanza di ieri in conferenza stampa in cui chiedeva un cambio di marcia alla sua squadra incassa la seconda sconfitta nelle ultime tre gare casalinghe contro una squadra che fino ad ora aveva vinto una sola partita in campionato fuori casa.
Il tecnico torrese schiera nel suo 3-5-2 Wodzicki tra i pali con Russo, Troest e Morales a comporre il terzetto di difesa. A centrocampo Morrone, Van Ransbeeken e Palma centrali con Acampa e Castaldi sugli esterni. Fuori sia Giannone che Kernezo, l’attacco è nelle mani di Tembe e Simeri.
La prima occasione della gara è della Nocerina con Morrone che ben servito dalla destra di testa all’ 8′ spedisce oltre la traversa.
Sette minuti più tardi il Monterotondo passa con Tenkorang che servito in profondità evita il diretto avversario e batte inesorabilmente Wodzicki. La Nocerina ancora una volta accusa lo svantaggio e non reagisce, tant’è che le uniche due azioni degne di nota arrivano prima alla mezzora con Palma di testa che spedisce alto, poi con Troest che analogamente al 40′ non centra il bersaglio grande.

Il presidente della Nocerina Raffaele Stella guarda la partita contro il Monterotondo da solo nel settore distinti. PHOTOCREDIT: forzanocerina.it
Nella ripresa Fabiano prova a dare verve ad una squadra assente optando per un triplice cambio, Kernezo, Lupi ed Oopola rilevano Acampa, Russo e Simeri. Dopo soli due giri di lancette Tembe viene servito splendidamente dal neo entrato Oopola ma spreca in maniera incredibile da posizione ottimale. Tra il 57′ ed il 60′ doppia chance dei padroni di casa, prima Morrone calcia dalla distanza ma Barladeanu blocca facilmente, stessa sorte per la conclusione di Oopola. Nel mezzo alle due occasioni per la Nocerina il Monterotondo sfiora il raddoppio con Tenkorang che manca di pochissimo l’appuntamento col la doppietta.
La Nocerina è più viva e Kernezo al 64′ con un cross che si trasforma in un tiro impegna Barladeanu in una difficile deviazione in corner. Allo scoccare dell’ultimo quarto di gara l’asse Oopola – Kernezo si rivela ancora pericoloso, ma la conclusione del numero 77 finisce di poco al lato. Sei minuti più tardi Ferri assistito dal solito e sempre pericoloso Tenkorang calcia debolmente con Wodzicki che neutralizza. Al 90′ l’ultima palla gol della gara è della Nocerina, Morales ci prova dal limite ma Barladeanu non ha problemi a bloccare la conclusione del difensore rossonero. Sul finale di gara i gruppi organizzati della Curva sud che da oltre un mese non entrano allo stadio per la contestazione con la società a risultato oramai maturato entrano in tribuna per manifestare ancora una volta il loro disappunto nei confronti della società e della squadra invitando tutti a lasciare Nocera e passare il testimone. La pazienza è finita da un pezzo, ma gli autori di questo disastro sono ancora tutti al loro posto.




