Nocerina. Parla Mazzeo:”Qui gli anni più belli della mia carriera, volevo chiudere dove tutto è cominciato”

È iniziato ufficialmente da qualche giorno il Mazzeo-ter a Nocera: abbiamo intervistato telefonicamente l’attaccante salernitano che ci ha parlato della sua scelta e dei suoi obiettivi stagionali.
Cavese, Cerignola, ma alla fine è stato Nocerina..
Non c’era un’altra scelta, perchè altra scelta non c’era: sono sceso in D perchè era la Nocerina, ci tenevo a tornare qua ed era un mio desiderio tornare a Nocera. Avrei potuto aspettare Gennaio e poi andare via –da Potenza, ndr.- ma alla fine c’è stata questa chiamata e si è fatto subito, non c’è stata nessuna esitazione

Cosa ti ha convinto a tornare a Nocera?
Mi piace come lavora il mister, e volevo fortemente tornare qui, la Nocerina mi ha chiamato e non c’era bisogno d’altro

Contratto biennale e la maturità giusta, chiuderai la tua carriera con la Nocerina?
Assolutamente si. Voglio chiudere qui la mia carriera: dove ho iniziato quindici anni fa ancora ragazzino e poi dopo il mio secondo ritorno mi ha portato a giocare in B, non potevo desiderare altro che chiudere la mia carriera qua, appena c’è stata la possibilità non ho potuto dire no

Cosa ti aspetti dal tuo primo campionato in D?
Le difficoltà ci sono in tutti i campionati, anche io avrò qualche difficoltà ma spero saranno pochissime -ride-, non conosco la D ma voglio fare bene e voglio sia un anno dove facciamo tutti bene e ci divertiamo.

Il tuo arrivo ha smosso un pò i tifosi dopo gli ultimi anni poco felici..
I tifosi sono arrabbiati perchè sono innamorati della loro squadra, sono arrabbiature d’amore. Spero che anche loro possano tornare e divertirsi insieme a noi.

Quali obiettivi vi siete dati col mister?
Non conosco ancora bene la squadra e la categoria, i miei compagni, sono arrivato appena da 4-5 giorni; spero di fare bene sicuramente in tutti i modi possibili. Non mi interessavano gli obiettivi della società, ho conosciuto il mister e mi piace la sua idea di calcio e spero faccia tanta strada, io volevo tornare qua, mi piace come lavora Cavallaro ed è bastato solo questo: ti ripeto, sono arrivato qua la prima volta che ero un bambino, sono tornato a metà carriera e diventato uomo e qui ho passato gli anni più importanti della mia carriera e volevo chiudere dove tutto è cominciato.

Te la senti di fare una promessa ai tifosi della Nocerina?
Promesse no, spero di poterli far divertire ed essere di nuovo orgogliosi della loro squadra, spero di vivere una bella stagione, diversa dalle ultime e fare tanti gol, sennò è una brutta annata! Magari ripetere il mio ultimo campionato a Nocera -semifinale playoff persa col Latina per peggior piazzamento in Lega Pro I divisione gir. B, ndr- ma con un altro finale: la gente quell’anno si divertiva e ci apprezzava, il pubblico di Nocera magari adesso è arrabbiato ma quando vede una squadra che gioca bene e mette tutto in campo ti da una carica importantissima.