Nocerina. Oggi il nono anniversario dall’ultimo ritorno dei molossi in B

Il 23 Aprile del 2011 sarà una data che resterà impressa nel cuore dei tifosi della Nocerina per sempre: la spettacolare squadra di Gaetano Auteri dopo lo 0-1 dello Zaccheria contro il Foggia tornava con 3 giornate d’anticipo per la terza volta nella sua storia in serie B grazie al gol di Marco Pomante al 7′ della ripresa.
Quella squadra e quel gruppo partito da un ripescaggio insperato dalla C2 alla C1 dopo un campionato in cui la salvezza arrivò per il rotto della cuffia e senza passare per i playout riuscì a sbalordire nel girone B di terza serie piazzandosi davanti a squadre come la Juve Stabia -promossa lo stesso anno in B via playoff- , Benevento, Taranto, ma soprattutto l’accreditatissimo alla promozione diretta Atletico Roma, battuto 2-3 al Flaminio nel girone d’andata in una partita che forse diede il La alla stagione dei molossi del patron Giovanni Citarella: l’operato del diesse Ivano Pastore portò quell’anno a Nocera calciatori come Gigi Castaldo, Piergraziano Gori, Alessandro Bruno, Maikol Negro, Emanuele Catania che fecero la fortuna del 4-3-3 Auteriano.
l tecnico di Floridia venne ribattezzato “Lo Special One” per la gran mole di gioco e la bellezza del gioco della sua squadra e si affermò nel calcio semi professionistico tanto da essere ancora un allenatore su cui molte squadre che ambiscono al salto diretto in cadetteria  puntano forte ogni anno a quasi un decennio di distanza.
Tornando al 23 Aprile, in un caldo “sabato Santo” i molossi affrontarono la trasferta foggiana con circa 1000 tifosi al seguito che gremirono il settore ospiti dello Zaccheria dopo aver perso malamente 6 giorni prima al San Francesco contro la Juve Stabia e col nodo in gola di non aver festeggiato davanti ai propri tifosi ma soprattutto agli acerrimi rivali sportivi lo storico ritorno in B che a Nocera mancava da 33 anni: quelli che c’erano -all’epoca non era facile come oggi seguire partite di serie minori- parlano di una partita spettacolare, in gli uomini di Auteri ebbero tantissime occasioni da gol senza soffrire troppo gli uomini di Zeman fino allo stacco di Pomante in mischia al 52′ che fece esplodere di gioia il settore ospiti e iniziare a pensare già al ritorno in cadetteria, festeggiato col ritorno a Nocera già dal casello autostradale di Castel San Giorgio: per arrivare in piazza a Nocera la carovana del pullman della squadra “scortata” da chi era stato a Foggia impiegò circa SETTE ORE, bloccata dai tifosi che come in processione accompagnarono tra fuochi d’artificio e manifestazioni d’affetto prima al centro cittadino e successivamente -alle 23 circa- al San Francesco per il giro d’onore  con tutti i settori gremiti per accogliere i propri beniamini che fecero -una delle pochissime volte negli ultimi anni- innamorare la città ed i tifosi del bicolore in un giorno che nessuno nelle due Nocera dimenticherà mai, ma soprattutto un’annata “BBBellissima”.