Nocerina Contestazione

Nocerina. La Scafatese sbanca il San Francesco e vola verso la serie C

Il derby che poteva valere una stagione ad inizio anno sancisce la consacrazione della Scafatese che battendo 0-2 la Nocerina compie un grande balzo verso la serie C.
In un San Francesco quasi completamente deserto per la protesta del pubblico di casa la Nocerina subisce l’ennesima disfatta stagionale, con mister Galderisi che colleziona le terza sconfitta nelle sue 3 partite alla guida dei rossoneri. Mister Ferraro si prende la sua “rivincita” con il popolo molosso dopo il passaggio di due anni fa e le critiche ricevute per aver abbandonato dopo un solo allenamento.
Il tecnico dei rossoneri sperimenta per la prima volta in stagione la difesa a 3 con Wodzicki tra i pali, Bogne e Troest tornano tra i titolari con Russo. Morrone e Nunes la cerniera di centrocampo, Lupi e De Crescenzo gli esterni. In avanti ancora panchina per Kernezo e Simeri, l’attacco è affidato a Giannone, Diop e Oopola.
Il mister dei canarini si concede un piccolo turnover facendo riposare all’inizio Maggio e Faiello, con Volpicelli e  Convitto in attacco.
I padroni di casa non scendono praticamente in campo tanto che la Scafatese impiega solo 9′ per portarsi avanti: Nunes perde stupidamente palla a centrocampo con Convitto che furbamente gliela sfila e calcia dai 40 metri vedendo Wodzicki fuori dai pali e lo impallina.
Il raddoppio dei canarini arriva appena sei minuti dopo quando Volpicelli approfitta di un passaggio in orizzontale di Bogne al limite dell’area per realizzare la rete dello 0-2. La Nocerina è assente ingiustificata della prima frazione, tanto che la prima chance arriva a otto minuti dal duplice fischio quando Oopola calcia da fuori ma la sua conclusione impatta sulla trasversale.
Nel secondo tempo Galderisi tira fuori dal campo Giannone tra i pochi a meritare la sufficienza appannaggio di Felleca ma cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia. La Scafatese padrona del risultato e del suo destino decide di non infierire ed abbassa i ritmi di gioco gestendo tranquillamente.  Al 47′ Oopola ci prova appena dentro l’area di rigore ma trova la deviazione di un difensore che devia la traiettoria. E’ l’ultima occasione di un secondo tempo scialbo e senza uno scatto d’orgoglio dei padroni di casa che riescono ad avverare la profezia del patron della Scafatese, con i canarini virtualmente già in serie C dopo Natale e la Nocerina che ora deve guardarsi le spalle, più che in avanti. Se questo è il passo i rossoneri devono puntare al mantenimento della categoria.