Nonostante la difficoltà oggettiva per via delle restrizioni del Governo a causa della pandemia, la New Team San Giovanni è pronta a progettare il futuro.
Ne abbiamo parlato con il direttore sportivo Gennaro Ciotola.
Come procede la coesistenza sport-scuola calcio?
“E ‘ un momento altamente complicato: i ragazzi hanno perso l‘ essenza della partita, l‘allenarsi per un obiettivo. Si procede a ritmi blandi. Allenamenti organizzati individualmente, in attesa di sapere e capire quello che succederà nel breve periodo”.
La crisi di Governo ha portato a un nuovo premier ma non a un nuovo ministro dello sport , che sensazioni ci sono in merito?
“Chi fa parte di questo mondo ha bisogno di certezze. Speriamo che il Nuovo governo si attrezzi sin da subito con un nuovo ministro e onori i patti con la gente che vive di questo”.
Che progetti ci sono per il prossimo futuro?
“Quest‘anno sono venute su rose di buonissimo livello nella nostra società categorie U16 regionali, u15 regionali, u14 regionali e u13 (2008).
L‘ intento è quello di cercare di dare modo a qualche giovane di mettersi in mostra in palcoscenici di rilievo con società professionistiche, lavoriamo per quello. Speriamo che, covid permettendo, anche quest‘anno, che a differenza dello scorso, è molto complicato, perché ci è stato modo di metterci in mostra e confrontarci con società top veramente in pochissimo lasso di tempo.
Ma qualcosina faremo sicuramente mi auguro che da marzo/aprile le cose possano cambiare. I campionati almeno questi regionali credo che saltino ma almeno qualche evento da aprile fino a giugno mi auguro che si possa creare, non c’è calcio senza una partita i ragazzi hanno bisogno di questo”.




