NERES E LANG STENDONO LA DEA, CONTE SI RIPRENDE SQUADRA E VETTA

Il Napoli torna al successo e batte 3-1 l’Atalanta, azzurri in vetta alla classifica in attesa delle altre partite del 12°turno. Primo tempo sontuoso dei campioni d’Italia a segno due volte con Neres e una con Lang, gli esterni scelti da Conte per questa delicata sfida contro gli orobici. Ripresa di controllo, qualche rischio dopo la rete di Scamacca ma i tre punti sono di Partenope, l’esordio di Palladino sulla panchina dei bergamaschi è negativo.

Conte sceglie Milinkovic tra i pali, difesa con Buongiorno, Rrhamani e Beukema, centrocampo con Gutierrez e Di Lorenzo sulle fasce, in mediana Lobo e MC Tominay; tridente con Neres, Noa Lang e Hojlund.

La buona partenza degli azzurri è premiata poco dopo il quarto d’ora di gioco: Di Lorenzo per Hojlund, il danese di spalle trova nello spazio Neres, il brasiliano si invola e batte Carnesecchi con un preciso diagonale.
Il Napoli controlla, gestisce e nel finale di frazione piazza il doppio colpo che stende i lombardi.
Al 38°minuto, MC Tominay serve in area Neres che si gira e trova l’angolino per la personale doppietta.
Sulle ali dell’entusiasmo al 45°minuto giunge il tris, azione corale sublime dei padroni di casa, Di Lorenzo serve un pallone delizioso che Lang di testa trasforma nella sua prima marcatura napoletana.

Gli uomini di Conte partono forte anche nella ripresa, MC Tominay si vede prima respingere una botta da Carnesecchi e poi bloccare una rasoiata su punizione dal limite, fischiata per fallo su Lang.

Al 53°minuto il neo entrato Scamacca accorcia le distanze con una girata in area di rigore su cross di Bellanova.
Azzurri meno brillanti, Rrhamani lascia il campo a Jesus (64°min.); al 65°min. De Ketelaere fa tremare il San Paolo – Maradona con una conclusione che si spegne di poco a lato.

Fuori i goleador di giornata e Gutierrez, dentro Politano, Elmas e Mazzocchi , il cronometro segna il 69°minuto. Il Napoli controlla con qualche piccolo affanno, quarto d’ora finale per Lucca che prende il posto di Hojlund.
La partita scorre via senza ulteriori sussulti, il Napoli allontana fantasmi e paure e per una serata si gode la vetta con lo scudo sul petto.