Neapolis-Rione Terra. Mea culpa dei grigioro: “Multeremo i tesserati”

Una pagina poco felice ha arricchito la storia del calcio campano. Anticipo della sfida tra Rione Terra e Neapolis giocatasi tra le mura amiche dei grigioro. All’89’ la sfida è stata sospesa sul risultato di 2-0 in favore della formazione flegrea. Il motivo? Alcuni tesserati del Neapolis hanno aggredito gli avversari: una testata da un calciatore all’avversario, aggressioni ai dirigenti a bordo campo.

La direzione del Napolis, però, nella persona del presidente La Peccerella hanno subito chiesto scusa per l’accaduto e nell’immediato post-gara tramite un comunicato stampa ha ribadito le scuse e non solo.

“La società Neapolis calcio, in merito agli incresciosi episodi occorsi durante la partita Neapolis- Rione Terra, disputata in data 10/11/18 presso il Centro Sportivo Kennedy,
porge pubbliche e sentite scuse alla Società Rione Terra e alla Federazione Italiana Giuoco Calcio per quanto accaduto al minuto 87 di gioco, dichiarando di provvedere personalmente a sanzionare e sospendere quei giocatori, propri tesserati, che hanno mostrato un comportamento poco corretto e non consono sia alle regole del gioco sportivo sia ai principi su cui si fonda la Società Neapolis -si legge nella nota stampa della società- Il pronto intervento delle Forze dell’Ordine, presenti come sempre durante le gare interne, ha, comunque, fatto s√¨ che la situazione non degenerasse ulteriormente. La Società fa presente, altres√¨, che ai propri giocatori, che si sono resi protagonisti degli spiacevoli episodi sarà comminata anche una pena pecuniaria il cui ricavato verrà devoluto dalla Società stessa in Beneficenza”.

Redazione