Napoli. Tre giocatori in Coppa d’Africa. Cos√¨ cambiano gli azzurri, tra difesa ed attacco

Coppa d’Africa, arrivano le convocazioni ufficiali. Il torneo, che si terrà in Gabon dal 14 gennaio al 5 febbraio, costringerà le compagini di serie A a qualche sacrificio dovendo rattoppare, in qualche modo, i buchi lasciati dai propri tesserati in partenza. Una delle squadre che più risentirà di queste partenze è senza dubbio il Napoli, dal momento che, nelle quattro settimane di durata della kermesse, lasceranno il capoluogo campano Faouzi Ghoulam, Kalidou Koulibaly e Omar El Kaddouri. Assenze importanti, che daranno non pochi grattacapi a mister Maurizio Sarri e a patron Aurelio De Laurentiis. Che Napoli dobbiamo aspettarci senza questi tre giocatori?

Iniziamo con una premessa: Sarri ha fatto chiaramente intendere che, come negli scacchi, sono le pedine a doversi adattare agli schemi del giocatore, e non viceversa. Di risposta, DeLa ha, al contrario, invitato il mister a rivedere l’imprescindibilità delle sue scelte, in funzione a talenti che, a suo dire, potrebbero rendere di più. Lo scenario che ci si pone davanti è quindi un presidente soddisfatto del suo organico ed ottimista (a tal punto da difendere a spada tratta un elemento per ora non imprescindibile come Manolo Gabbiadini) e un allenatore che poco spazio dà alla versatilità, a vantaggio di un’identità ormai trovata e di un gioco positivo, anche se attualmente poco proficuo. In sintesi: 4-3-3 confermato e nessun intervento sul mercato.

Fatta questa premessa, bisogna analizzare in che modo cambierà il Napoli in questo breve frangente di stagione: l’assenza del roccioso centrale senegalese sarà il problema più scottante anche se, in merito a difensori, a mister Sarri non mancano di sicuro le scelte: Lorenzo Tonelli scalpita dopo un inizio falcidato dagli infortuni, Chiriches e Maksimovic si stanno sempre più inserendo negli schemi azzurri. Mister Sarri dovrà sciogliere le riserve per il ruolo di terzino sinistro. Con la partenza di Ghoulam si candida per una maglia da titolare Ivan Strinic, più difficile un impiego di Christian Maggio sulla sinistra, anche se, data questa emergenza e l’improbabile intervento sul mercato, bisogna avere valide alternative. L’inserimento del laterale croato garantirà maggior copertura ma meno intraprendenza in fase offensiva, anche perch√© la mancanza di un bomber di razza renderebbe vane le velleità offensive dei laterali arretrati azzurri, a beneficio di una maggior solidità nelle retrovie. Capitolo attacco. Omar El Kaddouri non è sicuramente un nome che fa impazzire i tifosi, e bisogna monitorare attentamente Sarri come gestirà questa situazione. Il tecnico toscano, infatti, sembra puntare poco su Emanuele Giaccherini, considerando anche che, nel recente pareggio casalingo contro la Lazio, El Kaddouri è stato preferito all’esterno ex Bologna e Sunderland, nel corso della gara, per garantire forze fresche in attacco. La speranza per i tifosi napoletani e per lo stesso Sarri, tuttavia, è che Josè Callejon continui la sua stagione più che positiva senza alcun imprevisto, considerata l’abissale differenza tra l’undici di partenza e chi subentra dalle retrovie. Un problema che potrebbe anche non porsi dal momento che, nella seconda metà di gennaio, non sono in programma incontri infrasettimanali. La partenza di El Kaddouri garantirà più possibilità al 31enne esterno italiano, desideroso di riscatto dopo un inizio non folgorante.

Pescara e Palermo in casa, Milan e Bologna in trasferta, queste le gare in programma dal 15 gennaio al 5 febbraio per i ragazzi di Sarri. Gare non difficili ma da prendere alla leggera, considerando che chi verrà a giocare al San Paolo andrà alla ricerca di punti salvezza. Il match con il Milan, invece, è una grande possibilità per gli azzurri per rilanciare il loro desiderio di alta classifica contro i ragazzi di Montella, nettamente trasformati rispetto alla loro sconfitta maturata al San Paolo per 4-2. Quello era però un altro Napoli, con un bomber in più e qualche insicurezza in meno. A più riprese mister Sarri ha invocato un pronto intervento sul mercato da parte della società, tanto più potrebbe succedere a gennaio, quando il numero di assenti, tra infortuni e Coppa d’Africa, aumenterà. Discorsi provvisori, che solo l’anno nuovo potrà definitivamente chiarire.

Antonio De Rosa per SportCampania