I tre punti conquistati all’ultimo momento a Verona, grazie a un gol del redivivo Lukaku, hanno dato fiducia all’ambiente in prospettiva qualificazione Champions. Con tanti infortuni e lamentele anche contro certi arbitri che hanno penalizzato la squadra, il terzo posto in classifica è una vera e propria manna. Una posizione di tutto rispetto che bisogna mantenere per dare un minimo di senso a una stagione non positiva, considerando la conquista del quarto scudetto lo scorso anno.
Ora dietro l’angolo c’è il Torino che in classifica ha 30 punti, una posizione non proprio tranquilla in chiave retrocessione, ma il Napoli di mister Conte deve fare la sua parte senza guardare in faccia a nessuno. E, tanto per cambiare, anche Lobotka si è fatto male e quindi contro il Toro non ci sarà. De Bruyne, nato in Belgio, e Anguissa, pur guariti completamente, ancora non sono pronti per rientrare. Conte predica prudenza e pazienza. Per Neres ci vuole ancora tempo: in aprile potrebbe fare ritorno in squadra.
Per intanto c’è Lukaku, su di giri dopo l’importante gol al Verona. Talmente felice da togliersi la maglietta e venire ammonito. Contro il Torino al “Maradona” Conte lo potrebbe utilizzare facendolo giocare nell’ultima mezz’ora: dipenderà anche da come si metterà la partita.
Comunque, la partita più importante è certamente Milan–Inter di domenica alle 20.45. Gara che sarà seguita in tutto il mondo. L’Inter parte con 10 punti di vantaggio, una posizione abbastanza rassicurante in chiave scudetto, ma il derby è sempre il derby e tutto può succedere.




