Napoli-Torino 2-1. Inizia con una vittoria il 2016 degli azzurri

Si ritorna dalla sosta natalizia con una pressione addosso non indifferente. Napoli-Torino chiude la 18a giornata di campionato di Serie A. Tutte le dirette concorrenti hanno vinto, fatta eccezione per la Roma che sul Bentegodi di Verona contro i clivensi di Maran hanno portato a casa solo un pareggio dopo essere passata in vantaggio per due volte.

IL MATCH ‚Äì Un primo tempo di puro spettacolo è quello che si vede tra le due squadre che solcano il campo di gioco del San Polo. Sarri torna probabilmente più furbo e competente di prima. I ragazzi confermano le loro capacità balistiche, ma mettono in scena nuovi schemi che lasciano a bocca aperta tutti, giocatori granata compresi. Higuain, Insigne e Callejon si incrociano. Il numero 9 passa al compagno spagnolo, che con un tacco passa ad Insigne. Mira, tiro, parabola alta. Padelli battuto. Napoli 1, Torino 0 palla al centro. Quelli che sembrano maggiormente in partita sono proprio Insigne, che con un’altra magia cerca il raddoppio, ma con un tiro ce finisce alto sopra la traversa; Callejon che ha sfiorato due volte il gol quando ancora il punteggio era fermo sullo 0 z 0 ed Hamsik, che ha tentato anche lui di sbloccare il risultato. A rendere la partita bella e vivace non è solo la squadra azzurra, ma anche il Torino, che coraggiosamente si fa vedere in avanti. Su cross di Molinaro, Reina para su un colpo di testa difficilissimo, poi Ghoulam pecca di ingenuità e commette fallo su Peres e regala un calcio di rigore. Quagliarella al dischetto non sbaglia, ma Reina la sfiora ma non in maniera determinante. Il pareggio è in bilico perch√© in Torino trova coraggio e si propone in avanti, ma il Napoli non ci sta e alza il ritmo come piace a lui e mette in difficoltà la difesa torinese, che in un’azione bella ma leggibile lascia Hamsik in area di rigore. Insigne con tunnel serve lo slovacco che era filtrato lungo la fascia finestra alle spalle di tutti. Posizione leggermente defilata, ma tira. Tunnel a Padelli e gol. Il capitano torna a trascinare i suoi urlando verso la curva per caricare i tifosi in visibilio. Anche nel secondo tempo l’andazzo è lo stesso. Partita molto emozionante, con Napoli e Torino che si buttano in avanti in cerca del pareggio da un lato e di allungare le distanze dall’altro. Higuain non sembra tornato completamente dalle vacanze. Molti errori, anche semplici, seppur l’argentino cerchi sempre di essere presente nell’azione azzurra. Il Napoli crea occasioni. Insigne scheggia la traversa con una punizione da posizione molto interessante per un fallo di Glik su Higuain. I granata tentano e riescono a mantenere il ritmo del gioco partenopeo basso, per riuscire a organizzarsi e chiudersi togliendo spazio alla manovra della squadra di Sarri. Il Napoli, superati 26 minuti di gioco del secondo tempo, sembra leggermente più remissivo. Molto sbagli nell’impostazione. David Lopez sbaglia grossolanamente passaggi e disimpegni che potrebbero mettere nei guai i suoi. Molto possesso palla per il Torio di Ventura, invece, anche se poco fruttuoso. Alla mezz’ora di gioco, il Napoli rischia molto, con Koulibaly che sbaglia, cade e concede la corsa di Maxi Lopez, che si arrivicna pericolosamente all’area difesa da Reina. Gran folla in area partenopea. Cross dell’argentino verso il centro, Hysaj chiude con una diagonale perfetta. Mertens si rende pericoloso con un dribbling in area, calcio d’angolo. Il punteggio resta ingessato, cos√¨ come sembrano ingessate le gambe degli azzurri, che non riescono a vincere legalmente i contrasti. Nei minuti finali del match il Torino è molto ostico, il Napoli cerca a tratti di creare problemi. Doppia occasione per Higuain, completamente disinnescato, una per Mertens che però la mette sul fondo. Dal fronte opposto Zappacosta suggerisce un passaggio molto interessante per Maxi Lopez, nessun danno. L’ex Avellino, però, sembra in piena forza e crea molto problemi alla fascia sinistra azzurra. Gli ultimi minuti scorrono con il Napoli che riesce a tenere i granata lontani dall’area di rigore. Dopo 5 minuti di recupero arriva il triplice fischio e arriva la vittoria del Napoli, che torna al secondo posto.

Cristina Mariano per LèggiOnLine.Info