Napoli. Stregati dalla Champions: San Paolo pronto al gemellaggio col Borussia

Sale l’adrenalina, il cuore è in gola: per 24 ore (almeno fino al 90′ della gara di stasera e, nell’eventualità di vittoria, fino a tarda notte) Napoli scorda i suoi problemi, le diatribe, la precarietà, la crisi economica. “Ce sta o’ Napule!” E stavolta in pompa magna. Certo, è bello vedere la cresta di Hamsik atterrire i propositi della compagine nostrana di turno, ma pensate all’eccitazione di uscire fuori confine, di far parlare di s√© anche a chi, per farlo, deve usare un’altra lingua, e stasera sarà il tedesco. Inutile fare le precisazioni di rito, ci sarà il tutto esaurito, le curve saranno vere e proprie bolge e ci si attende una “sfida” di coreografie tra la “A” e la “B”. Come a dire: abbiamo ospiti importanti a cena, impegniamoci a fare bella figura. I tifosi già si schiariscono la gola: c’è un acuto generale da mettere in scena verso le 20.40, quando dopo l’inno di rito, tutto lo Stadio urlerà “The Champions!” Epidemia di pelle d’oca e coronarie a serio rischio: che emozioni dona questo Napoli. Difronte, tuttavia, non ci saranno nemici, ma semplici avversari. E qui vale la pena soffermarsi per un attimo.

Calda e passionale, Dortmund è la Napoli di Germania. Meno ricca di Monaco di Baviera (Torino) e politicamente accentrata di Berlino (Roma), come il lido della Dea Partenope, la Città della Ruhr vive, praticamente, di calcio. E, come il Napoli, il BVB riparte da una rifondazione, da un progetto lungimirante che, da comprimaria della Bundes, l’ha portata a protagonista in Champions (oltre che tra i confini nazionali). Se poi pensiamo che il Westfalen è stato il teatro della semifinale 2006 che molto probabilmente decretò il Pallone d’Oro di capitan Cannavaro, allora il quadro è chiaro: troppe affinità tra le due realtà per essere “rivali” fuori dal campo. Già negli ultimi giorni si parlava di richieste di pace ed atti di cortesia dalla Germania, ma da ieri sera le circostanze (cene tra ultras delle due tifoserie) fanno pensare addirittura ad un gemellaggio, che qualche tifoso azzurro considera solo da ufficializzare stasera al San Paolo. Inoltre, passeggiando in Città, è impossibile non scorgere turisti dalle shirt giallonere. Aspettiamo di vivere una grande festa, di sport ed amicizia: stasera Napoli sarà un vessillo per tutti gli italiani.