Primo ko del 2021 per il Napoli di Gennaro Gattuso. Gli azzurri, dopo il successo in terra sarda contro il Cagliari, crollano in casa con lo Spezia di Vincenzo Italiano. Nonostante le innumerevoli palle gol, i partenopei sono andati ko subendo nella ripresa una sontuosa rimonta ligure dopo un primo tempo a reti bianche. Gli aquilotti si sono imposti con il risultato di 1-2 grazie alle reti firmate da Nzola e Pobega. E’ stato vano il gol del momentaneo vantaggio di Petagna. Lo Spezia è uscita trionfate dalla trasferta all’ombra del Vesuvio ottenendo non solo una grande vittoria in chiave salvezza, ma anche il titolo di prima squadra della storia ad avere espugnato il ‘Diego Armando Maradona’ .
ASSEDIO NAPOLI, MA IL RISULTATO NON SI SCHIODA DALLO 0-0
Il Napoli di mister Gennaro Gattuso parte subito forte. Gli azzurri impiegano appena un minuto per mettere alle strette lo Spezia di Vincenzo Italiano. I partenopei si portano ad un passo dal vantaggio con capitan Insigne, che innescato da Lozano, manca inspiegabilmente il bersaglio a tu per tu con Provedel. Prima sortita offensiva azzurra arrivata al culmine di un ottima azione corale. Al 4′ sono ancora gli azzurri a cercare con insistenza la rete del vantaggio. A far tremare la squadra ospite stavolta è un sinistro velenoso di Politano che si spegne di poco sul fondo. Subito dopo è Bakayoko a fare la voce grossa con un tiro dalla distanza che l’ex Juve Stabia Provedel para in due tempi. Al 12′ è nuovamente il Napoli a sfiorare la via del gol in una doppia occasione colossale sciupata da Insigne. Un minuto dopo è ancora il capitano degli azzurri ad andare alla conclusione, ma il suo tiro è di facile intuizione per Provedel. Al 21′ è ancora la compagine padrona di casa a rendersi pericolosa. A far tremare Provedel ci pensa Politano. L’ex Sassuolo sfoggia il marchio di fabbrica, sinistro a rientrare, mancando di poco lo specchio della porta. Qualche istante dopo con Hirving Lozano che da ottima posizione si divora una grande palla gol. Il primo accenno di reazione dello Spezia arriva dopo la mezzora e con un tiro sbilenco di Agoume. Subito dopo è ancora una volta il Napoli a rubare la scena con il capitano Insigne. Il numero 24 del Napoli si incunea e scocca il destro piazzato, ma trova un superlativo Provedel che tiene a galla lo 0-0. Nel finale della prima frazione è sempre la squadra di Gennaro Gattuso ad avere il predominio del gioco. Tuttavia, gli azzurri vanno all’intervallo ancora sullo 0-0. Un primo tempo di dominio del Napoli, in cui proprio capitan Insigne ha attenuto un nuovo record stagionale. Il numero 24 ha messo a segno in solo 45 minuti ben otto tiri: record nel campionato di Serie A.
SUCCEDE DI TUTTO NELLA RIPRESA. LO SPEZIA SI IMPONE IN RIMONTA CON DIECI UOMINI
La musica nella ripresa è sempre la stessa. Il Napoli continua ad avere il pallino del gioco in mano approcciando alla seconda frazione con la stessa mentalità del primo tempo. Non a caso ad avere le prime due chance da gol è proprio la squadra di mister Gennaro Gattuso prima con Lozano e poi con Petagna, ma entrambe le conclusioni non suscitano alcun pericolo a Provedel. Nonostante il continuo assedio azzurro, lo Spezia trova un varco per fare male i partenopei. Gli ospiti si rendono pericolosi inscenando un contropiede che Gyasi prova a concretizzare con un tiro dal limite che Ospina blocca senza problemi. Qualche instante dopo è nuovamente il Napoli a tornare alla carica e a trovare la rete del vantaggio. A sbloccare il match ci pensa un cinico Petagna. L’attaccante degli azzurri porta in vantaggio i suoi con un gol da rapace d’aria. Poco dopo è lo Spezia a trovare la via del gol grazie ad un rigore dubbio fischiato da Mariani per un contatto in area tra Fabian Ruiz e un giocatore ospite. Dagli undici metri va Nzola che con freddezza spiazza Ospina. Al 75′ sono gli azzurri a rubare la scena sfiorando la rete del vantaggio con Petagna su spunto di Insigne. Poco dopo è proprio la strada dello Spezia a mettersi in salita a causa dell’ espulsione per doppia ammonizione di Ismajli. Al 79′ sono ancora i padroni di casa a caccia del gol con Petagna che però non trova il gol. Subito dopo è lo Spezia a rispondere con un contropiede che costa caro agli azzurri. I liguri affondano con facilità trovando la rete del vantaggio con Pobega che dopo il palo colpito da Nzola ribatte in porta. Nei minuti conclusivi il Napoli va all’assalto, portandosi ad un passo dal gol più volte. Ad avere la chance migliore è Elmas che a tu per tu con la porta spara alto. Nonostante la superiorità numerica, il Napoli di Gattuso si stampa sul muro del neopromosso Spezia che porta a casa un grande successo in chiave salvezza, diventando la prima squadra nella storia ad espugnare il ‘Diego Armando Maradona’.
IL TABELLINO DEL MATCH
NAPOLI-SPEZIA 1-2 ( 0-0 pt )
NAPOLI (4-2-3-1): Ospina: Di Lorenzo, Manolas, Maksimovic, Mario Rui; Fabian Ruiz (83′ Llorente), Bakayoko (76′ Elmas); Politano (52′ Petagna), Zielinski (77′ Lobotka), Insigne; Lozano.
A disposizione: Meret, Contini, Elmas, Llorente, Hysaj, Ghoulam, Rrhamani, Petagna, Cioffi, Lobotka. Allenatore: Gennaro Gattuso.
SPEZIA (4-3-3): Provedel; Vignali, Ismajli, Terzi, Marchizza (90′ Ramos); Deiola (46′ Pobega), Agoume, Maggiore (88′ Saponara); Agudelo (46′ Gyasi), Nzola, Farias (78′ Eric).
A disposizione: Krapikas, Rafael, Ramos, Gyasi, Ferrer, Pobega, Saponara, Eric, Dell’Orco, Sena, Piccoli. Allenatore: Vincenzo Italiano.
Direttore di gara: Maurizio Mariani di Aprilia
Assistenti: Marco Bremes – Damiano Margani
Var: Luca Banti – Stefano Del Giovane
Ammoniti: Ismajli (61′, 77′), Pobega (65′), Maggiore (72′), Di Lorenzo (88′), Terzi (88′), Manolas (93′)
Espulsioni: Ismajli (77′)
Marcatori: Petagna (58′), Nzola (67′), Pobega (81′)
Recupero: 2′ (pt), 5′ (st)
Dallo Stadio Diego Armando Maradona, Nunzio Marrazzo




