Napoli in Liguria a caccia del bis. Dopo la vittoria all’esordio in campionato contro il Venezia, la squadra azzurra di mister Luciano Spalletti domani metterà piede a Genova per cercare il secondo successo consecutivo. I partenopei saranno di scena allo stadio Marassi alle ore 18:30 contro il Genoa di Davide Ballardini (2^ giornata di Serie A), reduce dalla pensante sconfitta al debutto in campionato rimediata per mano dell’Inter (4-0). Per la gara contro i rossoblù, il Napoli dovrà fare a meno di diversi elementi della propria rosa. Non saranno del match Faozi Ghoulam, Diego Demme, Dries Mertens e Piotr Zielinski, alle prese con i rispettivi infortuni. All’elenco degli indisponibili si aggiunge anche Victor Osimhen, squalificato per due giornate dopo l’espulsione diretta procurata nella gara casalinga col Venezia.
Stamani, dopo la seduta di rifinitura, mister Luciano Spalletti ha tenuto la consueta conferenza stampa pre-gara presso l’SSC Napoli Konami Training Center. Il tecnico toscano ha presentato così la prossima gara di campionato contro il Genoa: “Domani giochiamo su un campo di storia, passione e tradizione. Mi aspetto che la squadra dia seguito al lavoro che proponiamo in settimana. C’è sempre da migliorare, abbiamo analizzato la gara col Venezia ed abbiamo evidenziato molti aspetti positivi, però attendo sempre riscontri superiori da parte dei miei giocatori. Chi sostituirà Osimhen? Aspettiamo domani e tenetevi ancora il dubbio. Ho Insigne che ha già fatto la prima punta, stessa cosa per Lozano. Petagna è un attaccante di ruolo, ho anche Ounas che può darci una grande mano. Quindi andiamo a giocarcela con ampie alternative. Come è uscita la squadra dopo la gara col Venezia? Allora voglio precisare che ogni volta che ho visto in passato il Napoli, ho sempre apprezzato cose molto belle. Quello che diventa fondamentale è avere la personalità di mantenere la lucidità quando gli avversari ti mandano un po’ in confusione o ti mettono in difficoltà. Anche dopo il rigore sbagliato, i ragazzi hanno dimostrato di non smarrirsi e di avere una mente forte per poter vincere la gara. Ounas? Resta con noi.
Domani incontreremo un Genoa che in casa può avvalersi di uno stadio caldo e di un ambiente che sa trasferire grande carica alla propria squadra. Quindi sarà un’altra prova di personalità per noi. Affrontiamo una squadra con storia e tradizione di calcio, in una città appassionata. C’è poco da scoprire sul match di domani e sulla sua intensità. Ogni avversario conserva varie insidie, noi dobbiamo cercare di mantenere sempre intatte le nostre qualità psico-fisiche al di là dell’ambiente che andiamo ad incontrare.
Lotta scudetto più semplice senza Ronaldo? Io credo che ci siano 7 squadre che hanno un livello qualitativo superiore alle altre. Poi sarà il tempo a dire quale sarà lo svolgimento del campionato. Ci sono tanti fattori, sia tecnici che imprevedibili, come gli infortuni. Sarà difficile rivedere una Juventus che orbita al quarto posto, ma sono 7 le squadre che hanno ambizioni e forza per lottare al vertice. Mercato? Sono contento così, non è partito quasi nessuno e per me va bene. Poi è chiaro che le avversarie si sono rinforzate e credo ci sarà equilibrio e lotta fino alla fine. Io ripeto quello che ho detto all’inizio: sarei stato contento di mantenere questa rosa. Poi la Società è sempre attenta sul versante mercato e se ci saranno occasioni per rinforzare la squadra le coglieremo. Insigne leader di questo gruppo? E’ l’inizio di un percorso per una squadra che vuole ottenere cose importanti per se stessa e per la città che glielo chiede. Lorenzo è un calciatore che ha giocate straordinarie e di conseguenza il capitano è sempre un uomo che deve dare esempi e grandi messaggi di personalità. Lui lo sta facendo e la squadra ne trae grande giovamento”.
Nunzio Marrazzo




