Il Napoli di mister Luciano Spalletti questo pomeriggio, nel ritiro di Castel di Sangro, è stato impegnato in un test amichevole contro l’Ascoli di Andrea Sottil. Match che gli azzurri si sono aggiudicati allo stadio Patini con il punteggio di 2-1 grazie alle reti di capitan Lorenzo Insigne ed Eljif Elmas. A nulla è servito il gol del momentaneo pari siglato da Bidaoui.
Al termine della gara, mister Luciano Spalletti ha analizzato la prestazione della sua squadra. Queste le dichiarazioni rilasciate dal tecnico del Napoli dopo la vittoria in amichevole con l’Ascoli: “E’ stato un test importante perchè abbiamo dato l’opportunità di giocare un’ora ai nostri campioni reduci dall’Europeo. E’ stato bello rivedere Meret, Di Lorenzo, Fabian Ruiz e Insigne in campo. Ovviamente devono lavorare perchè c’è da rimetterli allo stesso livello di condizione del resto del gruppo. Ma oggi hanno fatto già vedere il loro valore. Per il resto sono soddisfatto certo bisogna aumentare la velocità, la trasmissione di palla, ma oggi c’era anche molto caldo che ha rallentato la manvora. L’idea di squadra si è vista anche oggi. I ragazzi hanno avuto equilibrio, non hanno rischiato quasi nulla e sono sempre stati concentrati. Insigne? Per noi Lorenzo è un riferimento importante, è il capitano ed è un giocatore che ha avuto questo dono sin da bambino del talento e della capacità di leggere prima il gioco. E’ l’idolo dei tifosi e questo la dice lunga”.
Oltre a Luciano Spalletti, a parlare in casa azzurra dopo il match con l’Ascoli è stato anche Alex Meret: “Con Spalletti si è instaurato un gran feeling. Intanto è stata una splendida avventura quella della Nazionale e sono orgoglioso di aver fatto parte di quel gruppo. Sono felice adesso di essere qui e di aver giocato subito questa amichevole. Con Spalletti parlo molto, mi aiuta tanto, so che devo migliorare sulla tecnica individuale e stiamo lavorando su quello. Andiamo avanti e cresciamo gara dopo gara. Sicuramente non vediamo l’ora di cominciare la stagione e soprattutto speriamo di poter avere i tifosi allo stadio perché per noi rappresentano una carica importante”.
Nunzio Marrazzo




