Napoli-Spal 1-0. Basta Albiol, Meret salva nel finale

Quarta vittoria di fila per il Napoli di Carlo Ancelotti che con un determinante Albiol e un insuperabile Meret passa di misura contro una coraggiosa Spal. Un gol che arriva sugli sviluppi di un calcio d’angolo nel finale di primo tempo.

TRA NOVITA’ E EX DI TURNO – Ancelotti decide di mandare in campo dal primo minuto il croato Rog, ma anche l’ex estense Meret. Tra le fila degli emiliani parte titolare Valdifiori, cha ha avuto un passato recente nel Napoli che fu di Maurizio Sarri.

ALBIOL LA SBLOCCA – Buon primo tempo del Napoli contro una Spal comunque propositiva. Gli azzurri gestiscono il possesso palla e passano anche in vantaggio al decimo con Insigne, ma la rete viene annullata per posizione di fuorigioco del folletto di Frattamaggiore, decisione confermata anche dal VAR. Una partita che resta bloccata nei primi quartacinque minuti di gioco, più Napoli che Spal, ma gli emiliani non si scompongono, giocando compatti e attenti. La squadra di Semplici perde, però, per infortunio muscolare Djourou, elemento importante per il pacchetto arretrato. Nel finale, ci pensa Raul Albiol a sbloccare la contesa su azione di calcio d’angolo.

CORAGGIO ESTENSE NELLA RIPRESA – Nel secondo tempo la Spal si apre, rischiando ma provando a dare fastidio a un Napoli sicuramente tecnicamente superiore. La formazione ospite riesce a superare la metà campo avversario e anche a scaldare i guantoni di Meret che comunque non ha grandi patemi. Tiri alti o telefonati al portiere azzurro. Gli uomini avanzati di Semplici comunque provano a beffare la difesa avversaria che di tanto in tanto si concede qualche errore. Il tecnico degli cala il carico pesante, Floccari ma neanche lui riesce a raddrizzare il risultato. Dal canto suo il Napoli si fa vedere in avanti senza riuscire a trovare il guizzo giusto per il raddoppio. Merito anche della formazione di Semplici che riescono a chiudere gli spazi o a intercettare le offensive avversarie. Ci prova anche Mertens con Insigne in un’azione da videogame prova a siglare il gol della giornata. Solo il palo si oppone. Nel rimpallo ci prova Callejon, il cui tiro viene deviato in angolo. Il Napoli sblocca e rischia, in particolare nel finale. quando un ottimo Meret si oppone in due occasioni decisive a mantenere invariato il risultato.

KOULIBALY DEUS EX KACHINA – Il centrale del Napoli non si smentisce ma piuttosto conferma il valore del suo cartellino. Una prestazione magistrale da parte di Kalidou Koulibaly che si spinge in ogni zona del campo. Muro invalicabile in difesa, suggerimenti al bacio in fase di impostazione, pecca solo nell’occasione del gol, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. A farne le spese il palo con cui se la prende dopo aver sbagliato a Gomis battuto.

NAPOLI – SPAL 1-0: (1-0 pt)

Napoli (4-4-2): Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam (78′ Luperto); Callejon, Rog (65′ Fabian Ruiz), Hamsik, Zielinski; Insigne, Mertens (83′ Diawara). A disposizione: Karnezis, Ospina, Diawra, Luperto, Maksimovic, Malcuit, Milik, Ounas, Mario Rui, Fabian Ruiz, Verdi, Younes. Allenatore: Carlo Ancelotti

Spal (3-5-2): Gomis; Cionek, Djourou (42′ Vicari), Bonifazi (83′ Floccari); Lazzari, Schiattarella, Valdifiori (68′ Valoti), Kurtic, Fares; Paloschi, Antenucci. A disposizione: Milinkovic-Savic, Poluzzi, Costa, Felipe, Dickmann, Floccari, Luiz, Petagna, Simic, Valoti, Viviani. Allenatore: Leonardo Semplici

direttore di gara: La Penna di Roma
assistenti: Marrazzo e Valeriani
IV uomo: Maggioni
VAR e AVAR: Pairetto-De Meo

reti: 45’+1′ Albiol (N)
ammonti: Cionek (S), Kurtic (S), Hamsik (N), Rog (N)
espulsi:
angoli: 3-5
recupero: 3’pt, 3′ st
note: circa 35 mila spettatori presenti al “San Paolo”

Gianfranco Collaro