Quello che andrà in scena domenica allo Stadio Diego Armando Maradona per l’11^ giornata di Serie A (ore 15:00), sarà il confronto numero 107 tra Napoli e Sampdoria nel campionato di massima serie, la 54esima edizione in terra partenopea. I numeri sorridono agli azzurri. Il bilancio dei 53 precedenti con la Sampdoria, infatti, è in netto favore del club partenopeo con 25 successi, 19 pareggi e 9 sconfitte. L’ultima affermazione del Napoli sui blucerchiati risale al 14 settembre 2019, ossia, alla scorsa stagione. La compagine campana, allenata dall’allora tecnico azzurro Carlo Ancelotti, si impose sulla formazione ligure di Eusebio Di Francesco con il punteggio di 2-0. A trascinare i partenopei al successo fu la super doppietta messa a segno dal folletto belga Dries Mertens.
Per l’ultimo pareggio, invece, bisogna tornare indietro fino al 30 agosto 2015. Quel giorno il Napoli di Maurizio Sarri e la Sampdoria di Walter Zenga si equivalsero chiudendo il match con un pirotecnico 2-2. I partenopei, dopo il doppio vantaggio maturato nella prima frazione grazie ai due gol di Gonzalo Higuain, nella ripresa si vide riacciuffare dai blucerchiati subendo una doppietta da Eder. Mentre per l’ultimo successo all’ombra del Vesuvio bisogna tornare ancor più indietro, ovvero, al 19 aprile 1998. In quel frangente, la Sampdoria guidata da Vujadin Boškov fece proprio il match battendo il Napoli di Vincenzo Mantefusco con un secco 2-0. A regalare la vittoria ai blucerchiati Pierre Laigle che si rese protagonista con una doppietta.
Nunzio Marrazzo




