Questa estate sembrava intoccabile, ma ora pare che sia stato scaricato dalla società e dall’allenatore. Con Maurizio Sarri forse non è mai sbocciato l’amore, con Aurelio De Laurentiis invece c’è stato feeling ma poi, complice le sue scarse prestazioni, adesso tutto è finito. Non stiamo parlando di una love story, ma della convivenza di Manolo Gabbiadini col Napoli.
Secondo quanto riportato nell’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, sarebbero state bloccate le trattative per il rinnovo con l’attaccante bergamasco, quando poi si era vicini alla firma, con accordo solo da ratificare. Il presidente tituba e l’entourage del calciatore frena. La verità è che Gabbiadini è sempre più vicino all’addio alla maglia azzurra, ma la società non potrà richiedere il 25 milioni per la cessione.
Intanto, in casa Napoli si cercano le alternative, il direttore sportivo, Cristiano Giuntoli, ha alcuni nomi importanti sul taccuino come quelli di Simone Zaza e Leonardo Pavoletti. Quest’ultimo, però, proprio ieri ha detto di no alla possibilità di lasciare il Genoa, mentre per lo Juventino, ora al West Ham, la strada sembrerebbe percorribile. Gli inglesi sono intenzionati a riscattarlo, facendogli disputare l’ultima presenza utile all’obbligo di ricatto fissato a 25 milioni, ma se ciò non dovesse avvenire, bisognerà trattare con i bianconeri.
Si fanno anche i nomi di Luis Muriel della Sampdoria, ai blucerchiati sembra che sia stato proposto proprio Gabbiadini, che farebbe il suo ritorno in Liguria, più un conguaglio economico, e di Andrea Belotti, ma del forte attaccante granata c’è già il no del presidente Urbano Cairo.
Infine, Giuntoli pensa anche a Gregoire Defrel, anche se difficilmente il Sassuolo si priverà di un elemento cos√¨ importante senza che gli venga proposta una ghiotta ed esosa offerta economica.
Gianfranco Collaro




