L’ambiente è alle corde, la tolleranza, che già non è una prerogativa del tifo partenopeo, si sta estinguendo. L’affondo di Nicholas Higuain ha fatto scaldare gli animi un po’ di tutti. Cos√¨ come fu per Edinson Cavani che aveva chiesto la cessione, allo stesso modo è comparso uno striscione che recita: Higuain dacci retta, facci esultare. Vattene in fretta.
Evidentemente l’amore professato nei confronti dell’attaccante argentino non era poi cos√¨ incondizionato. A non proferir parola c’è ancora la dirigenza azzurra, che probabilmente sta cercando di capire cosa fare. Come sottolineato in un nostro articolo precedente (LEGGI QUI), De Laurentiis non vuole cedere neanche su un centesimo: 94 milioni è il prezzo del giocatore e per andare via la cifra si conosce, nonostante la clausola sia scaduta il 30 giugno.
Intanto, è ancora ampiamente aperta la guerra tra Napoli e Porto per il centrocampista Hector Herrera. Il Porto gioca e sghignazza, mentre si azzurri rincorrono cercando di battere colpo su colpo le richieste della dirigenza portoghese. Se l’offerta, ora, sembrerebbe aggirarsi attorno ai 23 milioni più bonus, la richiesta è lievitata a 27, e non più 25. Questo, almeno, è quello che ha reso noto Gianluca Di Marzio.
E mentre si perde tempo attorno ad un giocatore che non sembra essere una pedina essenziale alla crescita del centrocampo, Cristiano Giuntoli è volato in Belgio per parlare con il padre-agente di Axel Witsel. Il Napoli sembrerebbe fare sul serio: l’incontro ancora non c’è stato, ma il genitore del centrocampista a Radio CRC ha confermato che un contatto ed una trattativa ci sono. La concorrenza da battere è quella dell’Everton. Ora, la palla passa al buon senso del patron azzurro. Il centrocampista belga, che è appena uscito dagli Europei per mano del Galles di Gareth Bale, ha un valore di mercato pari a 23 milioni. La richiesta dello Zenit, ancora non è nota, ma di sicuro se si prende in considerazione di spendere quasi 25 milioni per il Messicano del Porto, lo si dovrebbe essere ancor di più per portare un profilo cos√¨ importante nella rosa azzurra. Il centrocampista dello Zenit può ricoprire tutti i ruoli del centrocampista centrale, dal mediano al regista.
Uno sforzo per arricchire la rosa in questo momento del mercato sarebbe un segnale forte, non tanto per convincere Higuain a rinnovare, quanto per far sentire ai tifosi la presenza del Napoli.
Inutile negarlo: nonostante Higuain sia uno di quei giocatori che può risolvere tutto in meno di un secondo, i soldi che porterebbe la sua cessione iniziano a fare più gola di una possibile replica nei risultati personali del giocatore. Con 94 milioni, ma anche solo 70 o 80, più la contropartita tecnica offerti dall’Atletico Madrid, sarebbero più che utili per azzardare un mercato tale da ambire alla corsa scudetto fino all’ultima giornata. Ricordiamo che, oltre al centrocampista ed al vice-Higuain, servono ancora due centrocampisti per sostituire gli interni di centrocampo, ma anche il terzino destro per alternare Hysaj e i portieri, nonostante in casa ci sia un Gigi Sepe scalpitante.
A fare gola adesso, però, c’è Marko Pjaca, che nei giorni scorsi è stato accostato all’Inter (notizia poi smentita dallo stesso giocatore tramite il suo profilo Facebook, ndr). L’ala sinistra della Dinamo Zagabria, che può ricoprire anche i ruoli di ala destra e di seconda punta, potrebbe essere un profilo interessante per scombinare le carte. A sinistra c’è Mertens, che di certo non ha intenzione di farsi soffiare il posto, a destra manca una vera e propria alternativa a Callejon, di cui presto di annuncerà il rinnovo, nonostante la presenza di El Kaddouri, che ha sempre risposto presente alle chiamate di Maurizio Sarri. Inutile rimarcare ancora la necessità di trovare un altro attaccante, considerando il desiderio di Gabbiadini di cambiare lido. Di certo, però, l’addio di Higuain estrarrebbe anche questa spina dal fianco, essendoci una maggior garanzia di impiego.
Ecco, però, che si inizia anche a rimpiangere Lapadula, che come affermato dal suo agente ha scelto il Milan solo per aver ricevuto la promessa di essere protagonista attivo nel progetto.
Infine, capitolo Zelinski. Il giocatore aveva rifiutato per accasarsi ai Reds di Klopp, ma pare che qualcosa sia andato storto e il giocatore sia ancora sul mercato. Il Napoli ci riprova, nella speranza in un cambio di posizione del giocatore.
Di certo, però, le suppliche verso i giocatori non fanno del Napoli stesso una big.
Cristina Mariano




