Il tecnico Claudio Ranieri, principale protagonista della splendida favola dell’anno scorso che ha visto il Leicester trionfare per la prima volta nel campionato di Premier League, ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni del ‘Mattino’: “Serie A senza grandissime stelle? √à vero, non ce le possiamo permettere, ma noi, con le idee e i progetti, siamo tornati a essere competitivi anche in Europa. Come dimostra la finale della Juve in Champions e l’ottavo di finale del Napoli che è stato eliminato dal Real Madrid, ovvero l’altra finalista”.
L’ex tecnico della Roma continua: “A questi livelli la differenza la fa la determinazione, è quella che fa fare il salto di qualità. Se il Napoli ne avesse avuto un briciolo in più, magari ci sarebbe stata una finale tutta italiana”.
Ranieri parla poi di un suo pallino all’occhiello, ossia il suo collega Maurizio Sarri: “Lui poco concreto? Una follia. A Napoli bisogna accendere un cero al suo cospetto e pregare che resti più anni possibili, perch√© questo è un progetto che può regalare tante soddisfazioni a tutti. Spero per i tifosi azzurri che rimanga davvero a lungo su quella panchina a cui sono tanto affezionato”.
Sulla sua impresa dell’anno scorso con il Leicester: “Vince sempre il club che ha più soldi. Quello che ho fatto io in Premier può capitare una volta ogni 18 anni”.
Nunzio Marrazzo




