Che sarrebbe stata difficile, non ci voleva un genio a capirlo. Lo si era già potuto intuire il giorno del sorteggio, con quel girone di ferro insieme a Liverpool e PSG. Ma il Napoli è squadra capace di giocare e vincere (o perdere) con tutti: esempio lampante sono state proprio la partita del Parco dei Principi di due settimane fa (beffa al 93′ e 2-2 finale) e quella del San Paolo contro il Liverpool. Questa sera gli azzurri, vista anche l’inaspettata sconfitta del Liverpool, hanno un solo obiettivo: la qualificazione agli ottavi di finale. C’è da lottare, c’è da soffrire, e gli azzurri hanno dimostrato in molte occasioni di saper soffrire, di saper gettare il cuore oltre l’ostacolo, sempre, senza arrendersi mai, nonostante le avversità. E cosi, dopo un primo tempo conclusosi con il vantaggio ospite proprio nel recupero gli azzurri escono dagli spogliatoi con una marcia in più e travolgono i parigini. Peccato che la mole di gioco produce solo un calcio di rigore conquistato da Callejon e trasformato da Insigne. Napoli-PSG finisce proprio come all’andata, con un pareggio che permette ai partenopei di restare in vetta alla classifica.
PRIMO TEMPO – Stasera a Fuorigrotta brillano le stelle. No, non stiamo parlando di quelle che popolano il cielo su Napoli, ma quelle che andranno in scena questa sera alle 21.00: al San Paolo Paris Saint Germain, dopo l’eccezionale prestazione del Parco dei Principi di due settimane fa, gli azzurri cercano tre punti che, visto il risultato di Stella Rossa – Liverpool (2-0), porterebbero alla quasi certa qualificazione agli ottavi. Possibilità, questa, che al momento del sorteggio sembrava lontana dalle possibilità del club di De Laurentiis, viste le dirette concorrenti. L’inzio della gara è tutto di marca PSG, la qualità che i francesi possono mettere in campo è davvero impressionante, il Napoli cerca di difendersi con ordine e di ripartire. Al 23′ trema il Napoli quando Neymar pesca in profondità Mbapp√© che scappa ad Albiol e calcia al volo ad incrociare, la palla si spegne di poco alla destra della porta difesa da Ospina. Rispondono gli azzurri che, un minuto dopo sfiorano il vantaggio con un’azione sull’asse Mario Rui-Insigne-Mertens, il cui tiro di prima intenzione esce alla destra di Buffon. Al 44′ è Insigne che spaventa ancora i parigini: Fabian Ruiz pesca in area lo scugnizzo di Frattamaggiore, che controlla e calcia in torsione. La palla sorvola di poco la traversa. L’arbitro concende un minuto di recupero ed il PSG colpisce proprio in questo momento: Neymar pesca in profondità Mbapp√©, serie di finte che mandano fuori giri Albiol, cross in mezzo dove arriva Bernart che (inciampando) deposita in rete: 0-1.
SECONDO TEMPO – Il secondo tempo inzia con un Napoli che reagisce al colpo subito e si rende pericoloso con Mertens, che al 51′ impegna Buffon con un diagonale a mezz’altezza dal limite dell’area. L’ex capitano della Juventus si ripete qualche istante dopo, sempre su Mertens, che lo impegna con un insidioso pallonetto su assist di Fabian Ruiz. Il Napoli continua ad attaccare, sempre con Mertens che, con una magia, serve Callejon. Il tiro dello spagnolo viene respinto in calcio d’angolo da Thiago Silva. Buffon è miracoloso (per la seconda volta) su Fabian Ruiz che batte a rete a colpo sicuro. Al 58′ è Neymar cercare la porta di testa, sicuro Ospina. Al 61′ lo sforzo degli azzurri viene premiato quando Callejon viene abbattuto in piena area da Buffon, il signor Kuipers non ha dubbi, è calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Insigne che calcia a fil di palo alla sinistra del portiere: è 1-1. Dopo il colpo subito, il PSG cerca la reazione, ma il Napoli c’è e risponte pallone su pallone. La partita è molto bella e ricca di capovolgimenti di fronte. All’84’ Mbappe sfiora la rete dopo uno scambio con Kehrer. Forsing finale dei francesi, che si riversano nella metà campo avversaria, ma tutti gli attacchi si infrangono contro la muraglia azzurra, guidata da Allan e Koulibaly. Dopo 4 minuti di recupero l’arbirto manda tutti negli spogliatoi, la partita termina col risultato di 1-1, gli azzurri escono cosi imbattuti dal doppio confronto con la corazzata parigina.
NAPOLI – PARIS SAINT GERMAIN: 1-1 (0-1 pt)
Napoli (4-3-3): Ospina; Maksimovic (dal 76′ Hysaj) , Albiol, Koulibaly, Mario Rui, Allan, Hamsik, Fabian Ruiz (dal 71′ Zielinski); Insigne, Mertens (dall’83’ Ounas), Callejon. A disposizione: Karnezis, Malcuit, Diawara, Milik. Allenatore: Carlo Ancelotti.
Paris Saint Germain (4-4-2): Buffon; Kehrer (dal 92′ Choupo-Moting), Marquinhos, Thiago Silva, Meunier (dal 73′ Kimpembe); Verratti, Draxler, Bernat, Di Maria (dal 76′ Cavani); Neymar, Mbapp√©. A disposizione: Areola, Diaby, Rabiot, N’Soki. All: Tuchel
direttore di gara: il signor Bjorn Kuipers (Olanda)
assistenti: i signori Sander Van Roekel e Erwin Zeinstra (Olanda)
quarto uomo: il signor Charles Schaap (Olanda)
reti: Bernart 45’+1′, Insigne (rig.) (N) 62′
ammoniti: Mbappe (P), Kehrer (P), Ruiz (N), Verratti (P), Neymar (P),
espulsi: nessuno
angoli: 8-4
recupero: 1′ st, 4′ st
A cura di Giovanni Tafuto




