Inizia con una grande amarezza l’avventura alla guida del Napoli di Gennaro Gattuso. Nonostante il cambio di panchina, la musica non cambia, anzi. Gli azzurri, dopo la vittoria in Champions League con il Genk, vanno ko allo stadio San Paolo contro il Parma di Roberto D’Aversa. I ducali con prepotenza si sono imposti per 2-1 grazie alle reti siglate da Kulusevski e Gervinho. Non è bastato il gol del momentaneo pari realizzato da Milik per guidare gli azzurri al successo. √à notte fonda ai piedi del Vesuvio. Con questa ennesima debacle, gli azzurri scivolano ulteriormente nei bassi fondi della classifica, allontandosi sempre più dalla zona Europa. Sono diventati cos√¨ otto le gare a secco di successi per il Napoli. L’ultima affermazione dei partenopei risale allo scorso 19 ottobre contro l’Hellas Verona (2-0). Da quel match in poi sono arrivati 5 pareggi e 3 sconfitte. Un rendimento non da Napoli.
LE PAGELLE DEGLI AZZURRI
Meret: Può davvero poco sulle due reti subite da Kulusevski e Gervinho, ma in più circostanze salva gli azzurri con diversi interventi prodigiosi. Voto: 6,5.
Di Lorenzo: polmoni d’acciaio. Sprinta a tutta forza sulla fascia, creando innumerevoli pericoli sull’out destro ai ducali. Si inserisce in interrottamente e va sempre in sovrapposizione. Voto: 6,5.
Manolas: è lui a tenere in mano le redini della retroguardia azzurra. Grinta, cuore e carattere sfoggia in campo il greco, ma non basta. Tiene botta alle sfuriate palla al piede di Gervinho. Più è più volte evita il peggio ai suoi con interventi sontuosi. Nella ripresa non riesce a reggere il peso della difesa da solo a causa dei vistosi spazi lasciati da compagni tutti proiettati in fase offensiva. Voto: 6,5.
Koulibaly: sulla rete del momentaneo vantaggio dei ducali c’è il suo zampino. Troppo superficiale su Kulusevski che va in gol senza particolari problemi. Poco dopo è costretto a lasciare il terreno di gioco per un problema muscolare. Voto: 4,5. Dal 6′ Luperto: approccia male al match. In svariati tratti della partita si fa sorprendere dalle accelerazioni di Gervinho. Voto: 5.
Mario Rui: macina gioco a profusione sulla fascia di competenza. Commette qualche piccolo errore in uscita, ma dalle sue parti arrivano spioventi in quantità industriale che in più circostanze Milik non sfrutta. Voto: 6.
Fabian Ruiz: anche da mezz’ala fatica. Non riesce quasi mai ad entrare nel vivo del match. Sbaglia la scelta e più volte dimostra una scarsa precisione al tiro. Prestazione davvero incolore per lo spagnolo. Voto: 5.
Allan: troppi errori in fase di disimpegno. Da vertice basso fatica e non poco. Grazie ad alcune sue defezioni nel cuore del centrocampo, concede chance di ripartenza ai ducali. Voto: 5. Dal 63′ Mertens: fa ingresso in campo con il piglio giusto. √à suo l’assist che propizia la rete di Arek Milik. Voto: 6,5.
Zielinski: non riesce ad incidere come doveva. Prova la conclusione in diverse occasioni, ma senza trovare fortuna. Troppo poco lucido sulla ripartenza al 93′ dei crociati che ha portato al gol di Gervinho. Voto: 5,5.
Callejon: partita da dimenticare per l’ex Real Madrid. Non riesce mai a mettere in apprensione la retroguardia emiliana. Anche da attaccante esterno nel 4-3-3 di Gattuso registra una prova tutt’altro che positiva. Voto: 5.
Milik: una macchina da gol. Il polacco continua a segnare senza sosta. Gioca per la squadra e cerca i tutti i modi di mettere in difficoltà la difesa crociata. Ci riesce nella ripresa dove di testa sigla la rete del momentaneo pareggio. Voto: 6,5.
Insigne: ancora una volta porta a casa una prestazione sottotono. Innumerevoli le chance che sciupa. Al 32′ si divora una palla gol colossale. Si ripete nel finale della prima frazione dopo lo splendido assist di tacco di Milik. Voto: 4,5. Dal 79′ Lozano: entra in gara malissimo. Sbaglia quasi sempre la scelta e si dimostra poco lucido in fase offensiva. Voto: 5.
Nunzio Marrazzo




