Napoli. Paolo Cannavaro su Instagram: Puzzo di tufo e di lava del Vesuvio

Il difensore ex Napoli, Paolo Cannavaro, poche ore fa, ha emanato, sul social Instagram, un commento molto toccante sotto il post del direttore di ‚ÄòNapoli Magazine’, Antonio Petrazzuolo, che ha criticato la tifoseria bianconera, la quale quest’oggi durante il match Juventus-Hellas Verona, ha intonato il coro Sarò con te ma tu non devi mollare.. abbiamo un sogno nel cuore Napoli usa il sapone:

Napoli puzziamo…. Io puzzo di tufo e di lava del fuoco. Puzzo di Posillipo, di Partenope, di canzoni cantate in tutto il mondo è tradotte in tutte le lingue. Puzzo di cozze, di babà, di sfogliatelle, di dolci fatti in casa e puzzo pure di pasta al pomodoro e basilico. Puzzo di 3000 anni di storia, di 5 castelli e 365 chiese. Puzzo della prima illuminazione pubblica al mondo, del primo teatro lirico di sempre (S. Carlo 1730 ‚Äì Re Carlo III di Borbone). Puzzo di pizza che tutti ci invidiano, di mozzarella che tutti si fanno spedire in tutte le parti d’Italia. Puzzo per le domeniche passate in famiglia e puzzo per quei napoletani uccisi per difendere la prima ferrovia in Europa, la Napoli/Portici. Puzzo per la prima università pubblica al mondo, la Federico II di Svevia, anno 1100. Puzzo del cristo velato, di Caravaggio, di Solimena, Ribera, Luca Giordano, Bernini, Canova, puzzo di Totò, di Troisi, di De Filippo, di Pino Daniele. Puzzo dei bambini che giocano ancora per le strade di Napoli, puzzo del sole, di mare, di scogli, di sabbia. Puzzo di Napoli sotterranea, di tunnel borbonici e dei vicoli più fotografati al mondo…. Tutta questa puzza dà odore alla mia vita!!! Basta poco che ce vo’… venitev a fa nu gir.

 

Nunzio Marrazzo